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NOTIZIE RECENTI DALLE GUERRE POPOLARI AVANGUARDIA DELLA RIVOLUZIONE PROLETARIA MONDIALE
(guerra di qualità superiore rispetto alle guerre imperialiste, guerriglie metropolitane e guerre di liberazione nazionale)
http://www.paolodorigo.it/doc2htm/documentoperilmlm.htm#indice http://www.paolodorigo.it/doc2htm/Capitolo9.html
HASTA EL COMUNISMO !
nostri compagni maoisti combattono nell'avanguardia della Rivoluzione mondiale
la linea rossa combatte sempre contro la "soluzione politica" espressione di revisionismo
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documenti in italiano dalla Guerra Popolare del Peru': http://www.guardareavanti.info/mlm/gpp/
La pagina pretende di fornire le basi per una interpretazione solida del fatto che qui passa la via dell'emancipazione dell'intera Umanita', e che qui, nelle Guerre Popolari, si esprime la piu' alta maturita' dell'Umanita' rispetto alla merda straboccante ed ideologica che permane ogni anelito di neorevisionismo, di postmodernismo, di virtual reality, di noglobalismo, di falsa autonomia e falsi pacifiscmi.
Documento congiunto PC dell'Ecuador Sol Rojo - Fronte Rivoluzionario del Popolo della Bolivia
Documento del MPP, DIAMO IMPULSO ALLA LOTTA DELLE DUE LINEE IN SENO AL MRI, per la Conferenza di Amburgo del 25 ottobre 2008
ELENCO COMPAGNI-E CADUTI-E A LURIGANCHO-EL FRONTON-SANTA BARBARA IL 18 e 19-6-1986
DOCUMENTO DEL MOVIMENTO POPOLARE PERU', ORGANISMO GENERATO DEL PARTITO COMUNISTA DEL PERU' PER IL LAVORO POLITICO ALL'ESTERO, 1 MAGGIO 2008, LA GUERRA POPOLARE, PIETRA DI DEMARCAZIONE TRA MAOISMO E REVISIONISMO
EVVIVA IL 79° ANNIVERSARIO DEL PCP - MOZIONE FINALE CONFERENZA DI MADRID 29 SETTEMBRE 2007
IL SEMINARIO INTERNAZIONALE M-L-M SU IMPERIALISMO E RIVOLUZIONE PROLETARIA genn.2007
Forum India-Nepal dopo la campagna di WPRM per la guerra popolare in Nepal, 16-3-2006
Importante documento del PC delle Filippine, del PC Maoista dell’India, della Lega Comunista della Indonesia e del PC della Turchia/M-L per la celebrazione della storica rottura con il revisionismo, 20-2-2006 (presentazione)
GUERRA POPOLARE DEL PERU' - CLICCANDO QUI IL DOCUMENTARIO DI "Dispatches", IL POPOLO DI "SENDERO LUMINOSO" (attenzione il video, su google, è visionabile, ma qualche buontempone della cia gli ha messo all'interno, in caso di download, degli spy di microsoft, credo si tratti di wmiadap, o di wmiprvse; in ogni caso monitorate il funzionamento del pc in caso di download e se avviene un blocco, ripristinate il sistema salvato in precedenza) Inizia con scene di repertorio, e delle prigioniere in sfilata con la bandiera rossa, nel penale di Canto Grande, poi con la fila di corpi dei compagni uccisi il 19 giugno 1986, quindi la dichiarazione di "stato di emergenza" del successivamente riconosciuto tale genocida criminale della compagine borghese imperialista giapponese in Perù, Fujimori, quindi il documentario inizia a raccontare del conflitto sociale diretto dal Partito, e dell'Equilibio strategico raggiunto nel 1991-1992.
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pagina in preparazione sulle altre Guerre Popolari nella Storia (anche di Liberazione Nazionale ma con caratteristiche politico-militari più mature delle normali lotte indipendentiste), a partire dalla Lunga Marcia del Partito Comunista Cinese e dalla Guerra Rivoluzionaria dei Popoli Viet-Namita, Laotiano e della Kampuchea
Vai a pagina LETTURE E DEMISTIFICAZIONI
Vai a pagina CONTRIBUTI ALLA RIVOLUZIONE
TESTI MARXISTI SULL’ARGOMENTO:
Dall’AntiDuhring: Teoria della violenza, di F.Engels,1876, estratto da opuscolo Maquis ed.1971
In preparazione:
Lenin, la guerra partigiana, marxismo e revisionismo
Mao, scritti sulla guerra rivoluzionaria
Giap, scritti sulla guerra rivoluzionaria
Presidente Gonzalo, Pensamiento Gonzalo, I e II
altri
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informazione pulita, non oaaimori, non senderologia
documenti /
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a notizie Peru'
Sol Rojo - MPP Perù Red Sun Movimiento Popular Perù
pagina di documenti tradotti in italiano del MOVIMENTO POPOLARE PERU' 2005-2009
Dal 1993 ONU Burda patrana False "lettere di pace" alla vittoria finale:
CONTRO OGNI MENZOGNA E SOLUZIONE POLITICA CONTINUA LA GUERRA POPOLARE DEL PARTITO COMUNISTA DEL PERU’ FONDATORE DEL M.R.I.
Documento del MPP, DIAMO IMPULSO ALLA LOTTA DELLE DUE LINEE IN SENO AL MRI, per la Conferenza di Amburgo del 25 ottobre 2008
documento per il 1° Maggio 2008 dei Partiti Comunisti Maoisti di Francia, Italia, Turchia e Kurdistan del Nord (traduzione non ufficiale dal francese)
documento del Comitato Centrale del PCP del dicembre 2007 (traduzione provvisoria dallo spagnolo)
7 ottobre 2007 79°ANNIVERSARIO PARTITO COMUNISTA DEL PERU'
CONFERENZA DI MADRID DEL SETTEMBRE 2007
La convocatoria della campagna del settembre 2007 del Movimento Popolare Perù
COMUNICATO PARTITO COMUNISTA MAOISTA - ITALIA 14° ANNIVERSARIO DEL DISCORSO DEL PRESIDENTE GONZALO CHE I SUOI AGUZZINI ABBIANO IL CORAGGIO DI DARGLI LA PAROLA IN PUBBLICO !
LA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL DOCUMENTO DELL'AGOSTO 2006 DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DEL PERÙ LA TRADUZIONE IN ITALIANO DEL DOCUMENTO DEL 24-9-2006 DEL M.P.P.
· DIFENDERE IL PRESIDENTE GONZALO DAI TENTATIVI DI UCCIDERLO
· L'INTERVISTA AL PRESIDENTE GONZALO DEL 1988: PDF IN ZIP (DA ROSSOPERAIO N.11, 1990) / pdf
IL MAGISTRALE DISCORSO DEL24/9/1992 A LIMA DEL PRESIDENTE GONZALO
Da correo vermello -RIVOLTA
POPOLARE CONTRO FORZE DI POLIZIA. 3 AGENTI UCCISI E 4 FERITI - 20 ARRESTI
- Lambayeque, 21.01.09
Un grave nefrentamiento entre pobladores del bosque de Pomac y efectivos
policiales que participaban en un operativo para desalojarlos termino con la
muerte de tres agentes y heridas de otros cuatro. Una verdadera batalla campal
se desto cuando efectivos de la PNP trataron de desalojar a los pobladores del
asentamiento de Paleira II. A los disparos de gases lacrimogenos los
pobladores respondieron con piedras y armas de fuego logrando copar un grupo
policial estimado en treinta agentes, segùn fuentes periodisticas, cerca del
colegio del asentamiento momento en el que se produjeron las bajas en la
fuerza policial que carecia de armas para el enfrentamiento, Posteriormente
otra dotacion policial, fuertemente armada, ingreso en Paleria II procediendo
a la detenciòn de veinte pobladores y a la encautacion de un fisil AKM y de
una escopeta.
26 novembre 2008 Attacco del EPL a colonna di quaranta militari nel Huallaga, morti quattro soldati dell'esercito genocida (un "reportage" sulla situazione in Perù, è pubblicato a dicembre su prolcom.altervista.org)
16-17-18 dicembre 2008 Attacchi del EPL nella zona di Ayacucho, perdite dell'esercito
05-11-2008 Rivolta popolare nella città eroica di Tacna
30 ottobre 2008 Mine antiuomo ad Ayacucho secondo dispacci dell'esercito
27 ottobre 2008 Vizcatan, altro attacco EPL
20 ottobre 2008.
ESPROPRIO DI VIVERI E MEDICINALI IN UN ACCAMPAMENTO DI RICERCA PETROLIFERA PUCA
DE TORO. El
EPL incursiona en campamento. Mientras la atención estaba centrada en actos de corrupción, una columna
armada del EPL incursionó en el campamento del proyecto de exploración Puca
Toro ubicado en el límite entre Cobriza y el distrito de Ayahuanco-Huanta,
llevándose consigo dinamita, medicinas y víveres. El hecho se registró el pasado
lunes a las 03:45 horas, cuando al menos medio centenar de hombres fuertemente
armados rodearon el pequeño campamento ubicado a unos 50 kilómetros de la mina
de Doe Run en Cobriza. Los 30 obreros acantonados en el campamento
fueron reunidos por cinco guerrileros a escuchar durante varios
minutos consignas e ideología comunista, mientras los demás mantenían el
lugar rodeado. Los maoístas señalaron a los pobladores que ellos
actúan en contra de los militares y policías que violan los derechos humanos y
que han incursionado en la zona de Vizcatán. Además dijeron que los efectivos
del orden no podrán vencerlos porque están bien preparados y reivindicaron la
emboscada ocurrida en Tintay Puncu del 9 de octubre pasado, señalando que era la
respuesta a la operación militar y que estas acciones continuarán. Tras la
plática, los guerrlleros, que portaban un teléfono satelital, separaron a los
capataces para que les den los números telefónicos de los representantes de Doe
Run. Al amanecer, los testigos se percataron de la presencia de unos 50 hombres
armados con fusiles AKM, Galil y MAG. Los comunista abandonaron el
campamento dando vivas a la lucha armada y llevándose consigo medicinas
(antibióticos)
16 ottobre ROCIO CAMPOS / AYACUCHO (da Correo Vermello) SERVIZIO SULLE ULTERIORI E NUOVE NOTIZIE DI AZIONI GENOCIDE DELL'ESERCITO (clicca sulla parte sottolineata)
Vitzcatan 15 ottobre 2008 - Due ufficiali uccisi ed altri 5 tra ufficiali e soldati feriti in una imboscata del EPL (clicca sulla parte sottolineata)
Aucayacu 13 ottobre 2008 - Eliminato un confidente responsabile della uccisione del dirigente rivoluzionario comunista JL l'anno scorso (clicca sulla parte sottolineata)
11 ottobre 2008 Nel dipartimento di Huanta in Ayacucho, nei pueblos di Viracochán, Ayahuanco y Santillán, azioni di propaganda armata del PCP, dimostrano che nella guerra popolare vi è unità rivoluzionaria anche nelle diverse forme di applicazione della politica rivoluzionaria, a differenza della guerriglia metropolitana che ha bisogno di scalini immaginari tra le forme adottate, senza una coerenza unitaria date le deviazioni, principalmente dal soggettivismo e dall'infantilismo armato.
11 ottobre 2008 SI E' DIMESSO IL GOVERNO RIMETTENDO IL MANDATO NELLE MANI DEL PAGLIACCIO GENOCIDA GARCIA PEREZ, A CAUSA DELLO SCANDALO PER LA CORRUZIONE A FAVORE DELLA COMPAGNIA PETROLIFERA NORVEGESE DISCOVER PETROLEUM. (fonte: Courier International.com da notizia AFP) La notizia e' stata opportunamente censurata dai media occidentali che hanno dato invece risalto (ma non molto sulla stampa quotidiana) alla notizia di un pesantissimo attacco del EPL nella zona rurale di competenza della citta' di Tayacaja, tra le valli dei fiumi Apurimac ed Ene, con una carica esplosiva contro una colonna di quattro mezzi dell'esercito. Pare che nella colonna vi fossero dei civili, in quanto i militari erano stati a dei festeggiamenti. Il contundente e demolente attacco sarebbe avvenuto il 9 ottobre, cioe' piu' o meno nell'80o anniversario della fondazione del PCP di Jose' Carlos Mariategui, cui si e' ispirato il PCP fondato dal Presidente Gonzalo, guida della rivoluzione la cui guerra popolare e' condotta dalle forze della nuova Repubblica Popolare del Peru' in costruzione, attraverso l'Esercito Popolare di Liberazione appunto. Da Correo Vermello una relazione più seria di quella televisiva di ieri 10 ottobre è giunta dopo la stesura di questo aggiornamento. La colonna militare viaggiava dalla base di Cochabanba Grande nella strada di Tintaypunco e fu imboscata da guerriglieri comunisti che fecero esplodere una mina nella strada per successivamente colpire con mitragliate e armi da fuoco i veicoli, due dei quali presero fuoco, nel mezzo di una grande confusione. Iniziò un sanguinoso combattimento che durò oltre un'ora. Il bilancio di questa battaglia vittoriosa è stato di 17 soldati ed ufficiali morti così come alcuni feriti in maniera diversa. Solo uno dei militari rimase illeso, mentre tra i guerriglieri non vi sono state perdite. I maoisti hanno catturato ai soldati 18 fucili mitragliatori ISRAELIANI di tipo GALIL.DISINFORMAZIONE DI REGIME GENOCIDA FILOYANKEE: Secondo il portavoce dei genocidi militari di regime, CONTRADDETTE DALLE AUTORITA' LOCALI, CI SAREBBERO stati 19 morti, dei quali 12 militari e 7 civili tra cui anche bambini. La notizia se fosse vera (circa i civili) sarebbe la dimostrazione dell'inettitudine dei militari (portarsi dei civili in mezzi oggetto di frequenti agguati in una delle zone piu' calde del pianeta) in quanto e' noto che negli anniversari importanti l'EPL colpisce sempre pesantemente.
9 ottobre 2008 -
Lima, 09.10.08 - Il quotidiano di Lima El Comercio informa di una nuova battaglia nello
Vizcatan, nel dipartimento di Junín, tra forze dell'esercito e
colonne del EPL. Nella stessa battaglia
le fonti governative avrebbero ammesso la perdita di un soldato dopo l'imboscata
contro la pattuglia di cui faceva parte.
Lima,19.09.08. Oggi la stampa della capitale ha raccolto una intervista al Artemio, realizzata da Radio Luce di Aucayacu. E' stata esplicitata recentemente la sua reale identità di traditore e soluzionista, che ripercorre pari pari la metodologia controrivoluzionaria seguita dai vari curcio, balzerani, moretti ecc., in italia nel 1987, ossia la mediatizzazione dei traditori passati per grandi dirigenti di qualcosa che non esiste più. Ricordiamo ai lettori che e' pratica usuale della stampa di regime affermare che i dirigenti della Guerra Popolare sono disponibili ad una soluzione politica, cosa del tutto fasulla. Nello stesso giorno secondo la stampa sono stati solo feriti 4 soldati ed ufficiali colpiti in una imboscata in Vizcatan, 330 km a sud di Lima. Falsamente affermano, come si puo' vedere dalle notizie precedenti, che e' da luglio che l'EPL non effettuava attacchi. L'EPL e' composto di colonne mobili e di zone liberate che sono gestite dai Comitati Popolari, zone in cui si costruisce la Repubblica Popolare. Le colonne mobili combattono 365 giorni all'anno. Nel frattempo sono state denunciate le pratiche genocide dell'esercito, ancora una volta. Lucy Pichardo, una pobladora de la remota comunidad campesina de Río Seco, a unos 600 kilómetros al sur de Lima, denunció ayer a una emisora local que seis vecinos habían desaparecido tras una incursión militar el pasado 14 de septiembre. Según la denunciante, esa operación incluyó el bombardeo de una zona poblada desde dos helicópteros. El operativo castrense en esa remota localidad de la región de Ayacucho, el epicentro del conflicto interno en Perú que dejó entre 1980 y 2000 unos 70.000 muertos, habría motivado el éxodo de decenas de pobladores en busca de refugio, añadió la mujer. Successivamente sono state denunciate ancora la scomparsa di 11 desaparecidos e di 5 desaparecidos, sempre tra contadini della zona di Ayacucho. L'esercito ridicolmente parla di campagna di discredito, forse nel tentativo di far dimenticare le acquisizioni anche recenti in inchieste su casi del genere.
Lima, 17.09.08 Segcondo la edizione di Huanuco del quotidiano El Correo, il cadavere con i segni di una esecuzione trovato nelle vicinanze del caserio Puerto Alegre-Mohena corrisponde a quello di un vecchio membro del PCP. Si tratta de Vicente Lustre Tumbay di 45 anni. La azione e' stata una sanzione del Partito Comunista del Peru' in quanto costuie suo fratello facevano estorsioni ai contadini. La stampa informa anche di un attacco contro un elicottero dell'esercito nella zona di Vizcatan. Secondo el giornale, l'elicottero, modello NI 17, fu attacato all'uscita della base di Pichari (Huanta) colpito da numerosi colpi.
12 settembre Altro scontro tra colonna del EPL ed esercito reazionario nella regione di Ayacucho
Lima, 08.07.08 Nella localita' ayacuchana de Yanamachay, una colonna del EPL maoista, fortemente armata, realizzo' una Assemblea Popolare nellla quale, con la participazione degli abitanti del villaggio, se giustiziarono púbblicamente due uomini accusati di spionaggio e di atti controrivoluzionari. Entrambi gli uomini, della stessa famiglia, fueron condannati a morte e successivamente esecutati nelle vicinanze. I morti sono l' agente municipale Víctor Villarán Rufino e suo padre Magno Villarán Carrillo (56) che facevano parte di un operativo ricerca dell'esercito, delle colonne guerrigliere comuniste.
ITALIA / Comunicato ASSOCIAZIONE PER LA DIFESA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DEL POPOLO (SUL GENOCIDIO IN PERU')
PER COMPRENDERE LA MATURITA' DELLE MASSE E LA PROFONDITA' DELLA RIVOLUZIONE IN PERU'CHE E' STATA CAPACE GIA' IN POCHI ANNI DI ABBATTERE DUE DITTATORI, (E NON CI VORRA' MOLTO ANCHE PER IL GENOCIDA GARCIA PEREZ TORNATO A SERVIRE L'IMPERIALISMO YANKEE DA UN RUOLO DI GOVERNO), LO SCIOPERO GENERALE CONVOCATO PER L'8 LUGLIO 2008 AD AYACUCHO DAL FRONTE DI DIFESA DI AYACUCHO
21 giugno 2008
15 giugno 2008
- A Martín de Tocache, nel Huallaga, l'ex sindaco del distetto di Shunté fu colpito da colpi di arma da fuoco mentre ritornava da una riunione, rimase gravemente ferito e si dibatte tra la vita e la morte.
(...) CRONOLOGIA DAL 1 NOVEMBRE 2007 AL 15 APRILE 2008 DI ALCUNE DELLE OPERAZIONI E BATTAGLIE DEL EPL IN PERU', POTETE LEGGERLA IN SPAGNOLO OD INGLESE NEL N.30 DI SOL ROJO
20 dicembre 2007 In località S.José de Punchate una colonna del EPL ha arrestato e successivamente giustiziato un dirigente comunale, Hidalgo Mori, 62 anni, collocando accanto al suo corpo un cartello con la scritta "così muoiono gli spioni". Secondo un media nazionale, El Comercio, è in corso una campagna di ripulitura degli spioni a partire dalla caduta del compagno Clay nel febbraio 2006 (da correo vermello). Ricordiamo che abbiamo dato notizia dei funerali di massa di questo compagno, all'epoca.
16 dicembre 2007 Notizie di novembre e dicembre su processi a membri dell'esercito per genocidio - continua la Guerra Popolare http://www.paolodorigo.it/Peru_genocididiStato_e_continualaGP.htm
Lima, 06.08.07 Una poderosa bomba formada por 12 cartuchos de dinamita fue hallada en las cercanias de la comisaria de policia de Cayhuayna, en la carretera de Huánuco a Lima
Il quotidiano di Lima “La Republica” riporta con un suo dossier l’inquietudine delle forze di polizia a Tambo, La Mar e Ayacucho a causa dell’attività clandestina del Partito Comunista del Perù che torna ad essere come quella degli anni 80.
Un membro della Ronda Campesina di Tambo (che i comunisti chiamano masnada, le ronde sono responsabili di diversi crimini e abusi tra la popolazione indifesa) afferma che la polizia e l’esercito hanno disattivato basi e si rifiutano di perseguire i guerriglieri.
Sebbene fonti dell’esercito non diano importanza a queste affermazioni, è certo che vecchi combattenti maoisti liberati di recente sono stati visti a Tambo. Starebbero sotto il comando del compagno Alipio responsabile del Comitato Regionale del PCP.
Il “senderologo” e membro della Commissione per la Verità e la Riconciliazione, Carlos Tapia, in un’intervista recente afferma che il PCP ha cambiato la propria tattica, passando da quella del “terrore” a quella tesa a convincere settori giovanili, partecipando alle mobilitazioni popolari, cercando di infiltrare gli organismi popolari invece di distruggerli. “Stanno cercando di approfittare della frattura sociale esistente per fare proprie le rivendicazioni dei settori esclusi.”
Riportiamo inoltre un frammento di un articolo dello stesso quotidiano che parla di documenti segreti, venuti invece allo scoperto, che si riferiscono alla lotta contro la guerriglia comunista:
“ Fughe identificate
In seguito ai risultati di alcune perquisizioni, la Commissione ha concluso che dall’ambiente del SINA erano venuti fuori i seguenti documenti segreti, cioè materiale che contiene informazioni “che non possono essere divulgate, rivelate, né riprodotte in alcun modo” secondo la legge del Sistema di Intelligence Nazionale (SINA):
1. Un documento della Direzione contro il terrorismo (Dircote) di Satipo, Junin, sulle zone di influenza di Sendero Luminoso e che fu consegnato al Sistema di Intelligence nel Campo Militare (SICAM), organismo dipendente dal Comando Congiunto delle Forze Armate ( CCFFAA). Il SICAM è composto da diversi organismi di servizi segreti delle forze armate e della polizia nazionale i cui rappresentanti si riuniscono ogni mese per scambiarsi informazioni al fine di produrre attività di intelligence e controintelligence strategica sia sul fronte interno che su quello esterno.
2. Quattro note del servizio segreto del MOSAT di Satipo, appartenente alla Direzione Nazionale di Intelligence (DINI) che si riferiscono alle attività terroristiche e del narcotraffico della zona.
3. Un documento del Fronte di Polizia del Huallaga sull’organizzazione di Sendero Luminoso nell’area.
4. Un rapporto del Comando Speciale di Ucayali della Polizia Nazionale sulle attività terroriste nella regione.
5. Una presentazione in power point elaborata dalla 31° brigata dell’esercito con sede ad Hauancayo appartenete al Comando delle operazioni del Centro e che fu proposta agli ufficiali della Divisione di Intelligence del Comando Congiunto (Seconda Dienfa).
6.Un grafico della Direzione di Intelligence della Marina sulla ubicazione delle colonne di Sendero Luminoso a Satipo e dei terroristi “Enrique” e “Olga” datato 2004.
Dato che si tratta di documenti prodotti dagli organi del SINA e per uso esclusivo del Sistema, la sola apparizione di questo materiale riservato nelle mani di persone che non appartengono alla comunità dei servizi segreti è una prova concreta dell’esistenza della fuga di informazioni segrete, segnala il rapporto della Commissione.
All’inizio si credette che la fuga delle informazioni riguardava soltanto la Direzione dell’Intelligence della Marina (Dintemar), dato che si rese pubblica la posta elettronica del Capitano di corvetta AP Carlos Barba Dasa, braccio destro del Capo di questo dipartimento, del Contrammiraglio AP Luis Chumbiauca Munoz. Queste email rivelavano che Barba e altri tecnici della Dintemar lavoravano per le imprese Andrick Service del Gruppo Atenea.
Ma quando i mezzi di comunicazione consegnarono al Ministero della Difesa tutte le 280 email preparate dall’Avvocato Fernando O’Phelan Pérez per la preparazione del reportage, la Commissione di Intelligence scoprì la circolazione di documenti segreti che per le loro caratteristiche non possono uscire dall’ambito del SINA”. (da correo vermello)
LA STORICA DENUNCIA DEL 7 OTTOBRE 1993 DEL Comitato Centrale del Partito Comunista del Perù DELLA MONTATURA DEL 1993 DEL BOIA FUJIMORI CONTRO IL PRESIDENTE GONZALO
Una recente notizia che dimostra il tipo di propaganda e di mediatizzazione ad oscurare un conflitto mai sopito. Lima, 16 novembre, 2006Prensa Latina. "Il governo ha annunciato la dislocazione di 1500" boie "contro il restante gruppo operativo di Sendero Luminoso nella foresta centrale del paese." "il ministro della difesa A.Wagner assicura che il numero dei soldati combatterà i 220 combattenti ancora stanzionanti nella regione della vallata dei fiumi Apurimac-Ene." "Le truppe saranno dirette dal generale maggiore R.Flores che si muoverà da 19 diverse basi controinsurrezionali" allo scopo di annientare i guerriglieri, cosa che non gli riuscirà in nessun caso.
in preparazione, le azioni e le campagne militari del EPL lungo la seconda metà del 2006
1 aprile 2006 - Azioni del EPL nell’Huallaga - Lima, 01.04.06 La stampa della capitale raccoglie con allarme le notizie delle azioni
di propaganda realizzate da diverse colonne fortemente armate dall’Esercito Popolare di Liberazione maoista nelle zone della selva centrale. - Nella parte sinistra del fiume Huallaga, il villaggio di La Morada fu imbandierato e al km 51 la popolazione fu convocata ad una assemblea dove li si invitò al boicottaggio della farsa elettorale e ad appoggiare la Guerra Popolare. - Gli effettivi della polizia a Tingo Maria si trovano nello stato di massima allerta dopo insistenti notizie che l’EPL intendeva prendere la città. Gli effettivi repressori hanno arestato un numero imprecisato di persone che sono sotto interrogatorio nella base antisovversiva dell’esercito ad Aucayacu. - Ad Huancayo, lo scorso 29 marzo, in uno strano incidente rimase ferito il prof. Elmer Genebroso (52) mentre due persone che sono indicate come membri del PCP gli spararono due colpi in testa.
10-marzo-2006 nello Huallaga preoccupazione del regime per la morte di 3 spioni in relazione all’agguato mortale contro il compagno Clay ed altri compagni del Fronte del Huallaga
23 febbraio 2006 PERU' - Ad Aucayacu un centinaio di familiari ed amici hanno dato pubblica sepoltura al compagno Clay, Héctor Aponte, comandante del EPL nel Huallaga, assassinato dallo stato genocida; una cittadina di Aucayacu, madre di un giovane desaparecido, ha tenuto il discorso funebre sulla necessità della pace vera e della giustizia vera, rendendo onore al compagno ed agli altri compagni caduti.
7 febbraio 2006 in Peru' altra incursione ed occupazione per varie ore con assemblea popolare, del Esercito Popolare di Liberazione, nella comunita' di Santa Rosa di Yanajanca (Tingo Maria)
IL REGIME PERUVIANO HA DIMOSTRATO ANCORA LA SUA NATURA PER NASCONDERE IL FALLIMENTO DELLA MONTATURA DEL NUOVO PROCESSO E DEL GENOCIDIO (CHE C'E' MA DI STATO) IN PERU' NELL'ILLUSIONE DI FRENARE LA GUERRA POPOLARE - RICONOSCIAMO COME VOCE MEDIATICA DELLA LOTTA RIVOLUZIONARIA PERUVIANA SOLO SOL ROJO E NON CHI FA PROPRIE LE TESI E LE CIFRE PERSINO, QUI SMENTITE, DELLA REAZIONE.
Il 15 gennaio si è avuta la notizia di una delle moltissime azioni del EPL di cui la stampa finge di ignorare l'esistenza: ad Ucos, nel dipartimento di Ancash, una colonna del EPL ha fatto propaganda tra la popolazione invitando a non votare alle prossime elezioni. Dal 26 al 31 dicembre 2005 una colonna del EPL del Peru' ha fatto incursione nel distretto di Huaylilas, provincia di Pataz, che hanno distribuito viveri tra la popolazione. Nel distretto di Pangoa, a Matzuriniari, un ingresso di una ventina di militanti del EPL e vi sono rimasti 2 giorni. Azioni di propaganda segnalate a Tarma ed Aramanchay. Il 2 gennaio il ministro degli interni annunciava nuove basi militari nelle zone del Huallaga e del fiume Apurimac, "ma con pattugliamento" a protezione delle stesse. Chi devono "proteggere" i militari delle basi se devono essere "protetti" loro stessi, se non i soldi degli yankee e dei giapponesi classe d'e'lite in Peru' ? (stampa peruviana)
25 dicembre 2005 SOLIDARIETA' AI PRIGIONIERI DI GUERRA DEL PCP-EPL DEL PERU': Secondo quanto riporta il giornale di Lima, El Correo, nel carcere penale di Huamacarca Chico in cui ci sono 35 prigionieri di guerra è avvenuta di sorpresa una requisizione di materiale qualificato come sovversivo, tra cui ci sarebbe una intervista al Presidente Gonzalo, documenti e manoscritti sulla Guerra Popolare iniziata nel 1980. Cosi’ affermano di aver scoperto un piano del carcere in cui si preparava una fuga di massa. E’ necessario segnalare che questo tipo di atti di provocazione di prigionieri politici obbediscono ad una politica di codarda vendetta e riflette il livello di frustrazione generato dalle azioni vittoriose del Ejercito Popular de Liberacion
Azioni dirompenti e stato di emergenza in 7 province 21/24-12-2005
La lotta continua cronologia ragionata di 4 mesi di guerra popolare (settembre-dicembre 2005)
Ancora una azione contro base militare in Perù, dell'Esercito Popolare di Liberazione 18-12-2005
DELLO STATO REAZIONARIO PERUVIANO FILO-YANKEE
IL PROCESSO AL PRESIDENTE GONZALO RINVIATO UN’ALTRA VOLTA (scritto del novembre 2004 sull’apertura del processo)
RESPINTO NELL’ALTO HUALLAGA UN ATTACCO CON 5 ELICOTTERI HUEY DA PARTE DELLE FORMAZIONI “ANTITERRORISMO” DELLO STATO REAZIONARIO PERUVIANO FILO-YANKEE
(da Sol Rojo n.26, che riporta anche la grafica da un giornale reazionario, dell’attacco respinto)
SCHEDA DEL 2001. SIN DAL 1993 LA STAMPA MONDIALE PARLA DI "SCONFITTA" DEL PCP
M SOLUZIONI POLITICHE OVER ALL THE WORLD L'UNICA SOLUZIONE E' LA RIVOLUZIONE
W P.C.P. W GUERRA POPOLARE IN PERU' ! W LE BASI DI APPOGGIO DEL POPOLO PERUVIANO NELLA COSTRUZIONE DEL NUOVO POTERE ! NOTIZIE POLIZIESCHE DIFFUSE DALLA STAMPA DI LIMA IL 19 FEBBRAIO ASSICURANO CHE IL COMPAGNO CLAY DEL FRONTE HUALLAGA DEL PCP SAREBBE CADUTO IN COMBATTIMENTO CON ALTRI 8 COMPAGNI, E 2 SAREBBERO STATI CATTURATI. NON ABBIAMO CERTEZZE CIRCA QUESTA NOTIZIA MA SICURAMENTE SE E' AVVENUTO SI E' TRATTATO DI UN MASSACRO A FREDDO POICHE' VICEVERSA L'ESERCITO AVREBBE DOVUTO AMMETTERE ANCORA PIU' PERDITE. CERTAMENTE, COME NEL GIUGNO 2005 IN TURCHIA, GLI YANKEE COLLABORANO ALLA CONTRORIVOLUZIONE, CON MEZZI TECNOLOGICI, E CHE GLI STATI IMPERIALISTI CON I LORO MEZZI VOGLIONO IMPEDIRE AI POPOLI LA RESISTENZA. LA LOTTA CONTINUA LA VITTORIA E' CERTA !

La attuale politica di censura e disinformazione dei media peruviani si è evoluta negli ultimi 2-3 anni, sempre in linea con la politica counter-insurgency contro la avanguardia rivoluzionaria del proletariato mondiale, il PCP e il Presidente Gonzalo, attuata sin dall’autunno 1993 nell’ambito dello spostamento di rapporti di forza nei paesi del nord del mondo a favore dell’imperialismo USA (caduta della “Casa Bianca” occupata, ottobre 1993 a Mosca). Le azioni minori vengono dipinte come “isolate”, quando invece sono la espressione di una mutata tattica nelle zone secondarie, da parte del PCP, che negli ultimi anni ha saputo imprimere determinate svolte soprattutto fautrici di una estesissima rivolta popolare più matura e capace addirittura di assaltare il potere a Lima stessa (2000-2001) ed abbattere Fujimori. L’insieme politico di azioni massive e di azioni secondarie e di direzione politica del PCP si esprime oggi “nel gestire le diverse forme della guerra e quindi implica la mobilitazione di una immensa massa affinchè percepisca la forza del Nuovo Stato (Repubblica Popolare del Perù) e la questione della negazione del vecchio Stato”. Questo si esprime del resto anche nella “politica” reazionaria, con alcuni attacchi a basi individuate della guerra popolare ove in determinati momenti vi sono solo persone indifese, e conseguente stragi di donne e bimbi, che sono continuate nonostante la “Commissione verità”. Allo stesso scopo la reazione continua con le montature, ecco le “divergenze tra Feliciano e Gonzalo”. Evitando la ripresa del processo al Presidente Gonzalo e ad altri 17 militanti e dirigenti del PCP (vedi sotto), lo stato fantoccio Usa di Toledo dimostra ancora una volta la sua debolezza. Cambiano i partiti e le facce dell’oppressione, ma la sostanza rimane la stessa: Balaunde, Garcia Perez, Fujimori, Toledo. Sul piano del “contrasto” alle azioni militari vere e proprie invece del EPL, essendo insufficienti le campagne di accerchiamento ed annientamento, a contenere la guerra di movimento del EPL, avvengono attacchi contestuali repressivi alle lotte di massa. Lo si è visto, quando l’EPL ha affrontato da diversi punti del rio Ene una pattuglia di 5 elicotteri Huey, equipaggiati in maniera speciale e con gli ultimi ritrovati tecnologici dall’imperialismo yankee.
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Kathmandu,
09.12.07 Según informa la agencia IANS en el vecino Bhutan fueron arrestados y
encarcelados 30 personas acusadas de pertenecer al clandestino Partido Comunista
de Bhutan (M-L-M). Se
afirma que trabajan en la preparación de la Guerra Popular en Bhutan.
La
mayoria de los encarcelados son jovenes, hay dos estudiantes de secundaria,
provenientes de los campos de refugiados del oriente de Nepal donde viven mas de
100.000 personas.
Las autoridades de la monarquia feudal de Bhutan afirman
que se han entrenado en Nepal donde actua el clandestino PCB (MLM).
En medios
cercanos a los refugiados se desmiente las informaciones monarquicas y se las
califica de cortina de humo para ocultar el problema de los campos de refugiados
y de la opresión feudal en el pais.
Boletín
informativo do Comite Galego de Solidariedade co Nepal
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PC delle FILIPPINE (CPP)-NDF-NPA dal 1970
1970 INIZIA LA GUERRA POPOLARE DIRETTA DAL PARTITO COMUNISTA DELLE FILIPPINE
dicembre 2008 Relazione sulle azioni recenti della GP nelle Filippine (dalla pagina Guerre popolari del sito prolcom.altervista.org)
Attacco a piantagione finalizzata alla produzione di biocarburante (11.9.2008)
(...)
Tanto per tenere aggiornati coloro che sono piu' testardi delle pietre / alcuni report del NPA dal 19 giugno all'inizio di questo mese di luglio 2008
| Davao Oriental Azioni commando |
July 3, 2008. Guerriglieri NPA prendono 6 M16, 2 9mm pistols e 1 revolver cal..22 caliber in a raid at a police station around 9am. |
| Surigao del Norte Operazione di annientamento |
June 29, 2008. Combattenti Rossi rispondendo al Gruppo Regionale Mobile della Municipalit' di Claver giustiziano 2 poliziotti tra i quali l'Ispettore CapoRicky Arado. Inoltre, due elementi del 30o IB sono uccisi durante una imboscata del NPA, che non subisce perdite n{ feriti. |
| Surigao del Norte Simultanee azioni commando |
June 28, 2008. Prese non meno di 8 armida una unita'd'acqua del NPAs che hanno assaltato due stazioni di polizia alle isole Siaragao |
| Cagayan Azione commando |
June 19, 2008. L'esercito ammette 4 feriti in conseguenza di un assalto di guerriglieri Rossi contro il distacccamento della 17a compagnia IB Alpha in Sitio Batangan, Barangay Mabuno, Gattaran. |
Bilancio estremamente positivo delle campagne del NPA nel sud Tagalong tra aprile e febbraio 2008. The New People's Army (NPA) and the revolutionary movement in Southern Tagalog continue to grow and gain strength despite the intensity and viciousness of Oplan Bantay Laya II. A testament to this fact was the successful conclusion of a politico-military training undertaken from the end of February to the first week of April, amid relentless AFP military operations. Twenty new graduates coming from different lines of work completed the training, nine of whom were being trained as officers and regular NPA fighters. New instructors were also trained, including new military trainors. Four of the trainors were women. The Basic Politico-Military Training Course is undergone by all new fighters or trainees of the NPA. The course is divided into theoretical and practical components. The theoretical part contains a study of the Specific Characteristics of Our People's War, orientation basics such as military regulations, mass work in the countryside and guerrilla tactics, among others. Also included in the theoretical studies are analyses of offensive and defensive actions and knowing the enemy. Combat maneuvers and individual trainings, on the other hand, also have both theoretical and practical components. Regular morning exercises served to prepare the trainees for the practical part of the instruction. The first weeks were devoted to theoretical studies. The practical sessions were begun after the trainees were deemed ready for the practical part of the course. The Red fighters were in the middle of the training when enemy soldiers arrived in the area and began regular and intense operations. To adjust to the situation, the practical components were completed ahead, particularly the obstacle course, so that the structures that had been set up could easily be torn down and the trainees could easily shift to another training ground if need be, without leaving any traces. In spite of the tight situation, the comrades still found time for breaks to rest, have fun and mingle with fellow comrades. Evenings were used for "kapihan" or "discussions over cups of coffee." Here, comrades had the opportunity to get to know other comrades and discover each other's thoughts and feelings through discussions, songs and play, among others. They also watched documentaries and other videos. Break time was also used to accomplish the assignments handed out by the instructors. The training could not have concluded successfully without the tireless support of the peasant masses around the camp. The masses helped in the preparations and activity proper and served as the comrades' eyes and ears during the training that lasted almost two months. The Red fighters profusely thanked the masses for all their efforts during the graduation program launched simultaneous with the 39th anniversary of the New People's Army. The graduates rendered presentations based on what they learned during the training. The 20 Red fighters who completed the training this March in Southern Tagalog were just a few among thousands of fighters undergoing the same training nationwide. This is living proof that the armed revolutionary movement continues to gain strength across the country.
Giugno 2008 Armed actions by the NPA
Five enemy soldiers were killed and eight wounded in separate military actions initiated by the New People's Army (NPA) in Sorsogon, Negros Oriental, Davao Oriental, Davao del Sur and Nueva Ecija from the last week of May to the first week of June.
June 5. Five elements of the Citizens' Armed Forces Geographical Unit (CAFGU) were seriously wounded after being hit by a command-detonated land mine while on patrol in Barangay Dongan Pekong, Matanao, Davao Oriental.
June 4. Three military elements belonging to the 7th Scout Ranger Company were killed in an ambush staged by an NPA team in Sitio Macabalo, Barangay Bacalon, Magallanes, Sorsogon. The enemy soldiers who were riding a motorcycle were headed back to their headquarters in Barangay Tula-tula when the ambush took place. A .45 cal pistol was seized in the assault.
Meanwhile, a CAFGU element was wounded in a harassment operation conducted by Red fighters on a military detachment in Barangay Binolbohan, Guihulngan City, Negros Oriental. The enemy soldiers were currently conducting intense military operations in the area when the harassment occurred.
June 3. A government soldier belonging to the 78th IB was killed and another one wounded when the military raided a suspected NPA camp in Sitio Avocado, Barangay Talalak, Sta. Catalina, Negros Oriental.
Meanwhile, the police chief of Boston, Davao Oriental identified as P/Insp. Jonnel Belenson was killed in an ambush conducted that same day by Red guerrillas. Belenson, along with two other policemen were ambushed while on their way to the town center. Belenson's companions were captured, investigated by the NPA and eventually released after a few days.
May 26. In Nueva Ecija, 73rd Division Reconnaissance Coy (DRC) chief Lt. Hector de Leon was wounded in an encounter with an NPA team in Sitio Kabilogan, Rio Chico, General Tinio. The combined forces of the 73rd DRC, Philippine Army Intelligence Group and the General Tinio PNP were conducting military operations when the incident occurred.
settembre 2007 UN SALUTO A PUGNO CHIUSO AL COMPAGNO SISON LIBERO!
Il comunicato del Compagno Gaurav del PCN(M) per liberare il compagno José Maria Sison (da guerrepopolari@email.it )
Comunicato del Comitato del Movimento Rivoluzionario Internazionalista per la liberazione del prof.José Maria Sison. http://www.paolodorigo.it/CoRimforJoseMariaSison.htm Scrivere comunicati di solidarietà contro l'arresto operato in Olanda per conto dell'imperialismo e del governo corrotto e genocida delle Filippine, a: Ruth de Leon, executive director, NDF international information office, Amsterdamsestraatweg 50, NL-3513 AG Utrecht, Netherlands +31-30-2310431, fax +31-84-75889930, http://www.ndfp.net/ email: ndf@casema.nl
(LìITALIA PER QUESTA POLITICA IMPERIALISTA UE DOVREBBE STACCARSI DEFINITIVAMENTE DALLA UE STESSA: NON VOGLIAMO CHE L'ITALIA CONTINUI A SEGUIRE LA FALSA POLITICA ED IL TERRORISMO INTERNAZIONALE IMPERIALISTA DEGLI USA E DELLA NATO ! )
Sent: Saturday, July 28, 2007 11:41 AM Subject: FILIPPINE: Il PCF distrugge le illusioni e le minacce della Presidente Arroyo
Comunicato stampa Ufficio informazioni Partito Comunista delle Filippine 24 luglio 2007
Il PCF distrugge le illusioni e le minacce della Arroyo, dà direttive al NEP a lanciare maggiori offensive
Il Partito Comunista delle Filippine (PCF) oggi ha dato indicazioni al Nuovo Esercito del Popolo (NEP) per il lancio di maggiori offensive tattiche per indebolire ulteriormente il regime Arroyo e dimostrare il disgusto del popolo Filippino nei confronti della politica di Gloria Arroyo fatta di terrorismo di stato, corruzione dilagante, grandi inganni e totale sottomissione all’imperialismo USA.
Questa è stata la risposta al “discorso sullo stato della nazione” tenuto ieri dalla Arroyo, descrivendolo come “un pacco di illusioni” e una “diretta minaccia per l’uso del terrore di stato contro chiunque si opponga al suo dominio”.
Nel suo discorso di ieri all’apertura del 14° congresso, la Arroyo ha centrato l’attenzione sul suo piano di spesa di 1.7 miliardi di Peso per le infrastrutture nei prossimi tre anni per catapultare, a suo dire, le Filippine nello status da Primo Mondo entro 20 anni, facendo riferimento non tanto alla sua autoproclamata “eredità” ma ancor più chiaramente alla continuità del suo dominio fino a circa il 2010.
Il portavoce del PCF Gregorio “Ka Roger” Rosal ha deriso il discorso della Arroyo come “estensione della fantasia senza fondamento che porta avanti dallo scorso anno con il Discorso alla Nazione dello scorso anno (SONA)”
Rosal ha detto che il piano della Arroyo di portare avanti una cosiddetta massiccia offensiva di infrastrutture “non è il quadro per il progresso economico ma uno schema per una massiccia corruzione”. “Gloria Arroyo e i suoi alleati dicono sciocchezze su questi progetti di infrastrutture. Vogliono riempirsi le tasche in anticipo con tagli ai fondi pubblici e a quelli prestati dall’estero che saranno usati per finanziare questi progetti” ha detto Rosal.
Rosal ha detto che molti dei grandiosi progetti della Arroyo non hanno mai preso il via a causa della mancanza di fondi. “perfino i suoi manager economici e delle finanze ammettono che il governo non ha fondi a sufficienza.”
“Arroyo ha delineato una rete nazionale di strade che getteranno un ponte tra una regione economicamente arretrata e l’altra. Queste strade non porteranno altro che povertà, massiccia disoccupazione e fame”, ha detto Rosal.
“Quello che dobbiamo risolvere sono i problemi fondamentali che mantengono l’economia delle Filippine in situazione di arretratezza - il dominio reazionario economico straniero e il saccheggio delle nostre risorse, l’assurda mancanza di industrializzazione nazionale e una vera riforma agraria, le condizioni feudali e semifeudali economiche e la dilagante corruzione” ha affermato Rosal.
“Il piano economico della Arroyo perpetuerà soltanto l’arretratezza delle Filippine e lo stato economico non industriale e può solo generare una più grande resistenza contro il suo marcio dominio”, ha detto Rosal. “E’ inevitabile che il regime Arroyo farà ricorso alle peggiori forme di terrorismo per sopprimere i filippini e prolungare il periodo del suo potere.”
Rosal ha detto che le affermazioni conclusive della Arroyo in questo anno di SONA: “fare gli interessi nazionali… Dal posto in cui siedo, un presidente è tanto forte soltanto tanto quanto lo vuole” non è solo una allusione ma proprio una minaccia di usare tutta la forza del terrore di stato contro coloro che si oppongono al suo dominio e perfino solo quelli che denunciano le sue bugie e fantasie.”
“La Arroyo sta mostrando tutta l’arroganza fascista nell’affermazione di tutta la forza degli strumenti coercitivi dello stato. Con la legge sulla sicurezza umana nelle sue mani, essa pensa erroneamente che può mettere a tacere la richiesta sempre più forte del popolo filippino di mandarla via” ha detto Rosal.
“In realtà, la presa della Arroyo sul potere è debole. Essa si sostiene grazie alla forza militare che è corrotta, divisa in fazioni, ampiamente disprezzata dal popolo, e piena di disillusione e fermento. Le forze democratiche e progressiste, l’opposizione e perfino il grosso del partito dominante la vogliono già fuori entro il 2010. E’ sempre più isolata a livello internazionale. È isolata dal popolo filippino che è determinato a buttarla fuori dal paese prima possibile” ha detto Rosal
Egli ha aggiunto che le grandi masse di operai, contadini, poveri delle città, studenti, insegnanti, impiegati, avvocati e personale della chiesa sono risoluti nella loro lotta affinché essa affronti i numerosi crimini del suo regime contro il popolo.
“In risposta agli inganni del regime della Arroyo, alle minacce e agli effettivi attacchi fascisti, la direzione del PCF ha dato indicazioni al Nuovo Esercito del Popolo di intensificare la propria lotta armata e lanciare sempre più offensive tattiche contro il regime Arroyo per indebolirlo e contribuire ad accelerare la sua uscita.
“Punire i peggiori criminali, violatori dei diritti umani ufficiali terroristi e corrotti. Far sì che il regime Arroyo sanguini da mille ferite” ha detto Rosal. “solo intensificando la guerra popolare, il popolo filippino può sconfiggere il piano del regime Arroyo fatto di rapina e oppressione del popolo e continuare a mantenersi al potere.”
Reference:
Marco Valbuena
Media
Officer
Sintesi redazionale Dal Bollettino della Guerra Popolare - Nuovi dispacci del NPA delle Filippine 06-11-2006
...
Il 30 marzo 2006 il PC delle Filippine ha risposto alle critiche di una agenzia per il controllo delle mine, canadese, che enfatizzava l’uso delle mine terrestri nei territori sotto il controllo del Nuovo Esercito del Popolo, argomentando che l’uso di mine radiocomandate non è incoerente alla disposizione del PCF diretta al NPA di usare “ogni arma possibile e disponibile” per l’avanzamento della guerra popolare. Queste mine comandate a distanza dai reparti del NPA non hanno nulla a che vedere con il terrorismo, ha precisato il portavoce del PCF, compagno "Ka Roger" Rosal, né, aggiungiamo noi, con i metodi genocidi, torturatori e stragisti della reazione.
Nel mese di marzo 2006 ci sono stati nuovi assalti incruenti del NPA con cattura di armi della polizia.
9 marzo il Nuovo Esercito del Popolo delle Filippine sulla montatura dello scambio di armi e sulla giustizia rivoluzionaria
27 febbraio http://www.paolodorigo.it/UfficioInformazioniCPP-sullaListaDegliArrestabiliDelloStato.htm
25 e 26 febbraio 2006 NOTIZIE SULLO STATO DI EMERGENZA NELLE FILIPPINE –
GUERRA POPOLARE E RIVOLUZIONE SOCIALE ESIGONO LA CADUTA DEL REGIME FASCISTA DELLA gloria arroyo - “Tutte le Forze rivoluzionarie delle Filippine ed il Fronte Democratico Nazionale delle Filippine, condannano la proclamazione dello stato di emergenza, ossia essenzialmente della Legge marziale, con cui si vorrebbe fronteggiare la crescente opposizione al regime di parte delle stesse forze armate e di polizia” (dal comunicato del portavoce NDF, compagno Ka Oris in data 25-2-2006), “stato di emergenza che giunge da parte del dittatore G.Arroyo, nel giorno della celebrazione del 20° anniversario della caduta del dittatore Marcos.” ndf@wanadoo.nl
Il Partito Comunista delle Filippine condanna la G.Arroyo che ha instaurato una dittatura di tipo fascista. “La Arroyo si arroga i poteri della legge marziale, cosa che desiderava fare da tempo.” “Come Marcos, la Arroyo si illude di fermare la crescente opposizione popolare attraverso l’attacco persino ai partiti e gruppi democratici e progressisti dell’opposizione”. Il pretesto della Arroyo, un complotto di regime secondo cui il Nuovo Esercito del Popolo era implicato nelle proteste popolari. Invece il NPA “continua a non intervenire nelle proteste di massa nella area metropolitana di Manila ed in altre grandi aree urbane”. Il NPA “ha lanciato e continua a lanciare offensive tattiche vittoriose contro il regime anche con l’appoggio di unità amiche della polizia e dell’esercito”. Il Comitato Centrale del PC delle Filippine ( CPP-CC ) ha anche invitato le forze armate dello stato a rifiutare gli ordini fascisti e liberticidi verso il popolo. “Il popolo Filippino non può essere sottomesso, continua a resistere agli atti fascisti del regime Arroyo. Domanda la sua fine e il suo rimpiazzo con un governo che porti a reali avanzamenti di democrazia e libertà”.
Il portavoce Carlo Oliver della KASAMMAKO, Alleanza delle Associazioni di Emigrati delle Filippine in Korea, esprime il suo sdegno per la proclamazione 1017 della Arroyo, dello Stato di emergenza nelle Filippine, decisione “anticostituzionale, asservita e draconiana”. Il KASAMMAKO invita alle più forti mobilitazioni popolari per abbattere anche questo regime. kasammakorea@yahoo.com kasammako@empal.com
22 febbraio 2006 Nelle Filippine un'altra caserma del regime cade nelle mani del Nuovo Esercito del Popolo a Cavinti - In Nepal continua l'accerchiamento della capitale da parte delle forze rivoluzionarie - Nel paese della più micidiale ed infame controrivoluzione, in Perù, propaganda di regime dopo l'assassinio del compagno Clay: si cerca di portare la guerra popolare a preoccuparsi delle sue voci mediatiche: un vecchio gioco in cui i rivoluzionari non cadono: VIVA LA GUERRA POPOLARE !GENNAIO 2006
22 febbraio 2006 Il 1604esimo gruppo mobile della polizia filippina e la 3a compagnia del gruppo mobile regionale della polizia nazionale filippina ha compiuto un sequestro di turisti, torturandoli, nella Cordigliera. Lo hanno ammesso ad una unità del Nuovo Esercito del Popolo che ha compiuto un raid in un distaccamento del 54o battaglione dell'esercito delle Filippine nel Mankayan.
20 febbraio 2006 la strage con smottamento accaduta nelle Filippine è stata denunciata come responsabilità del regime Gloria Macapagal-Arroyo da parte del Partito comunista delle Filippine che ha indicato la responsabilità delle compagnie minerarie e forestali multinazionali (PCR(co Canada)
3
febbraio 2006 il Partito Comunista delle Filippine (CPP) ha annunciato il
rilascio da parte del Nuovo Esercito del Popolo (NPA) del Maggiore N.Elequin,
che era stato catturato dalle forze rivoluzionarie nel luglio scorso, a
Floridablance, Pampanga, all'interno della lotta al regime Arroyo che coinvolge
anche parte delle stesse forze armate e di polizia. Al 31 gennaio solo
nell'isola di Mindanao il NPA aveva condotto nelle ultime 130 giornate ben 136
offensive tattiche.
22 gennaio 2006 il PC delle FIlippine (CPP) oggi ha allertato il popolo Moro sui piani futuri di incursione militare USA nella loro terra a Mindanao, dicendo che le cosiddette missioni umanitarie dei soldati USA sono il segnale per fermare il MNLF (Fronte Moro di Liberazione Nazionale)
19 gennaio 2006 Filippine: morti 5 soldati fascisti in una battaglia di due ore con il NPA; sconfitto il 41° contingente di fanteria composto da 54 soldati, in terre dedite a pastorizia ad Apao, altri scontri a Tineg, ed Abra da uno squadrone del Battaglione Augustin Bagnalen
13 gennaio 2006 SOSTENIAMO LA PROTESTA DELLE MASSE RIVOLUZIONARIE E DEL PARTITO COMUNISTA DELLE FILIPPINE CONTRO IL PROGETTO IMPERIALISTA USA DI FAR RECEDERE L'OLANDA DAI SUOI IMPEGNI VERSO L'ASILO POLITICO DI JOSE' MARIA SISON RAPPRESENTANTE DEL FRONTE NAZIONALE DEMOCRATICO DELLE FILIPPINE AI NEGOZIATI CON IL GOVERNO FILIPPINO DEL REGIME ARROYO (comunicato in inglese)
14 gennaio 2006 DOPO ALCUNI GIORNI DALLA FINE DELLA TREGUA CHE IL PCN(M) HA DICHIARATO UNILATERALMENTE, vigliaccamente violata da attacchi arei assassini contro le basi liberate nel mese di dicembre, a Thankot nella capitale e Dadhikot nel distretto Bhaktapur in Nepal distrutti due posti di polizia ed undici poliziotti liquidati dai ribelli Maoisti. Altri 4 attacchi (di cui 3 a Kathmandu) con esplosivi ad altrettanti municipi reali.
15 gennaio 2006: 12 guerriglieri del NPA con un colpo di mano hanno liberato dalla prigione provinciale di Batangas City, 9 compagni attivisti di movimenti di sinistra. Durante il raid, durato 15 minuti, cinque guardie sono state disarmate. Il portavoce del Partito Comunista delle Filippine si e' congratulato per l'azione brillante nella grande citta' portuale presso Manila.
11 gennaio 2006 NELLE FILIPPINE UN ATTACCO BRUCIANTE DEL NPA, SENZA SPARARE UN COLPO PRESE 38 ARMI DA FUOCODI CUI 20 M-16 NELLA REGIONE ORIENTALE DI VISAYAS
Aggiornamento dei dispacci del Nuovo Esercito del Popolo
Un esempio di uno degli attacchi recenti del NPA
Fronte Nazionale Democratico delle Filippine denuncia stupro Donna 22enne da parte di 6 militari Usa
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ESTENSIONE DELLA GUERRA POPOLARE NELLE FILIPPINE: I FATTI
BEN DIVERSI DAI SOGNI DELLA DITTATURA
Agosto 2005 Nel sito Philippines revolution si riportano nomi e notizie circa lo scontro con una colonna di guerriglieri in una regione del paese facente parte di una dei 130 fronti di combattimento del NPA, nel quale scontro sono stati giustiziati dopo la cattura in due diverse occasioni quattro combattenti del Popolo e catturati altri cinque.
Giugno 2005. Nel sito Philippines revolution si riportano notizie circa la conquista di una base dell’esercito reazionario con la presa di mezzi ed armi al nemico.

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Nel sito di prolcom.altervista.org delle relazioni sulla nuova fase congressuale nel PCM (dicembre 2008)
Riprendiamo il comunicato di Proletari
Comunisti del 20 ottobre sulla presa di posizione della Conferenza recentemente
conclusasi, del Gruppo di coordinamento di partiti ed organizzazioni
marxiste-leniniste in difesa del pensiero di Mao Tse-Tung, al cui interno ha
peso il Partito Comunista delle Filippine. "
Proletari
comunisti non firma, né condivide la dichiarazione ipocrita e opportunista
emessa dalla Conferenza internazionale dei partiti e organizzazioni ml sul Nepal
- In questa dichiarazione si saluta la “storica vittoria alle
elezioni in Nepal”, parlando di vittoria delle forze di sinistra guidate dal
PCN(M). Primo, questa vittoria elettorale ha la sua base nella guerra popolare,
ed è una vittoria del PCN(M), contro, nel contesto di uno scontro anche
elettorale, le altre presunte forze di sinistra. Non è un caso che proprio la
gp, guidata dal Partito Comunista del Nepal (Maoista), sia quasi rimossa dal
Gruppo di coordinamento; anzi, i successi a cui si fa riferimento, precedenti
alla vittoria elettorale, sono quelli della sollevazione popolare di 19 giorni
dell'aprile 2006 (Jaanandolan 2). Questa conferenza ha nel suo seno molti
partiti che compongono questo raggruppamento si sono sempre dissociati, o sono
stati apertamente ostili alla gp stessa. Così come si parla di accordi tra molti
partiti marxisti leninisti, rivoluzionari e progressisti, definendo così alcune
forze - espressione di frazioni della borghesia compradora, quali l'UML. Questo
confonde il fronte necessario per chiudere con la monarchia con un fronte
rivoluzionario, progressista. La verità è che molte forze ml, salgono sul
carro del vincitore, per cancellare la necessaria demarcazione tra revisionismo
e marxismo leninismo maoismo e farsi sostenitori della via
elettorale. E' naturale che i compagni nepalesi apprezzino
tutte le dichiarazioni di sostegno che vengano da qualsiasi parte del mondo e da
tutti i tipi di forze antimperialiste, democratiche e progressiste, e non solo,
nel contesto dello scontro politico e della guerra attraverso la politica che si
sviluppa attualmente in Nepal, ma questo non può portare a seminare confusioni e
illusioni nel proletariato e nel movimento comunista internazionale. La
dichiarazione fa esattamente questo." Inoltre sul dibattito e la lotta politica in corso nel
Movimento Comunista Internazionale a proposito delle scelte della direzione del
PCN(M), sulla natura della tappa in corso (rivoluzione borghese o rivoluzione di
nuova democrazia) e sulla centralità della via universale della guerra popolare,
pubblicheremo qui stralci significativi del dibattito avutosi nella Conferenza
Internazionale di Amburgo del 25 ottobre 2008 convocata dal Movimento Popolare
Perù, Conferenza che ha registrato l'attenzione del regime peruviano genocida,
con un servizio prima della stessa, apparso su "L'Expreso".
ITALIETTA ITALIETTE. A differenza che nel 2006, allorquando la compagna Parvati, e prima ancora altri compagni, erano giunti in Italia nel tour mondiale di dibattiti organizzati da Partiti e movimenti affini, nel mese di settembre in Italia in varie e diverse tra loro sedi di movimento, sono stati ospitati dibattiti con compagni del PCM(N). A dimostrazione del metodo sbagliato con cui sono stati organizzati questi dibattiti, basti pensare che sono circolate mail estesamente, dirette "a chi volesse organizzare" questi incontri, senza preliminarmente alcun confronto di tipo politico maoista; secondariamente, che le notizie di questi dibattiti circolavano negli ambienti opportunisti italiani (finanche dei noglobal) già prima che questi fossero fissati, mentre direttamente la nostra rivista non ha nemmeno ricevuto una convocazione in tempo utile, per un dibattito a Mestre, che invece ci è stato comunicato due soli giorni prima, da un compagno lavoratore con cui un altro compagno ha dei rapporti di solidarietà. Ribadiamo che la lotta tra due linee è interna al movimento maoista in Italia e nel mondo e non ha nulla a che vedere con chi sta fuori dalla costruzione marxista-leninista-maoista in Italia, privi di metodo e di chiarezza politica. (15.10.2008- 17.12.2008)
Una notizia che ci pare interessante
inserire in questa pagina, e che abbiamo tratto dal sito di proletari comunisti,
è delle dimissioni del compagno Matrika
Yadav. Segue la notizia dell'elezione
del Presidente Prachanda a primo ministro. Auguriamo al Presidente Prachanda ed
ai compagni ed al popolo del Nepal, di non fare la fine del
togliattismo.
Siamo
ancora in una fase di transizione. È in corso una lotta tripartita. Le diverse
potenze stanno ancora lottando vigorosamente per difendere i propri interessi di
classe. Le tendenze principali sono quella regressiva, quella dello status quo e
quella progressiva. Non possiamo consolidare il potere del vecchio stato
dimenticando i nostri impegni, i nostri interessi di classe e i sogni dei
martiri.
Le nostre aspettative e priorità sono quelle di mettere fine alla
discriminazione e all’ineguaglianza attraverso un dibattito appropriato. Ma i
reazionari regressivi e dello status quo stanno cercando di fermare e spingere
la società verso una direzione regressiva con qualunque mezzo. La brutale
repressione dei senzatetto e dei contadini poveri a Mirchaiya del
distretto
di Siraha è un’azione simbolica per rafforzare il sistema feudal-compradore e
burocratico. I reazionari stanno cercando di frustrare il governo maoista per
dimostrare che è incapace di difendere la causa dei poveri.
Un pugno di
persone è a favore della cacciata dei senzatetto dalle loro capanne. Stanno
gridando forte che sarebbe bene per il ministro Matrika di non guidare la
campagna per riportare i senzatetto lì. Queste persone hanno concentrato o
cercato di concentrare l’attenzione delle persone non sulla questione, ma sulla
persona. Sono stato impegnato in politica per molti
anni, con un sogno: fare
qualcosa a favore dei poveri e dei senzatetto. Non ho mai sognato di essere
ministro o primo ministro nella mia vita. Tengo ancora fermamente al nostro fine
ultimo. Non voglio essere per forza ministro a costo di non fare gli interessi
della classe proletaria.
Non mi sono allontanato dal mio obbiettivo: aiutare
i poveri, sia che resti nel posto di ministro oppure no. Non volevo stare nel
posto di ministro abbandonando gli interessi della nostra classe proletaria. I
poveri senzatetto avevano occupato le terre confiscate ad un signore feudale con
lo slogan lanciato dal nostro partito. Ma questi poveri senzatetto sono
stati
trattati male e cacciati da un ministero degli interni con l’aiuto
della polizia senza dare nessuna alternativa. Il nostro partito guida il
governo, ma i poveri senzatetto vengono cacciati dalle loro capanne. Allora, non
posso stare fermo e guardare queste azioni brutali dell’amministrazione. Mi sono
sentito disonorato nel non poter aiutare. Non ho potuto sopportare e allora sono
uscito per avvicinarmi al popolo.
Ho chiesto al ministro dell’interno di non
cacciare i poveri dalle loro capanne senza prima trovare un’alternativa. Ma non
ha voluto ascoltare la mia umile richiesta. Ha occupato la terra e cacciato con
la forza il popolo. Il ministro dell’interno ha spinto i poveri in un mare di
guai per difendere i monarchici feudali. Ho fiducia che il nostro partito non
sarà contro gli interessi dei senzatetto.
Noi siamo in grado di scrivere in
modo scientifico sulla riforma agraria nella costituzione provvisoria grazie
alla nostra iniziativa. Il primo ministro ha ripetutamente parlato e promesso di
lavorare a favore dei senzatetto e dei contadini senza terra. Lo ha ripetuto
quando ha risposto all’assemblea costituente sulla politica e il programma del
governo.
Ma la sera stessa, il ministero dell’interno e la polizia hanno
picchiato con i bastoni le teste dei senzatetto e sparso lacrime e sangue. Per
me è stato insopportabile. Sono andato subito nei campi e ho detto ai senzatetto
di rimanere nelle loro capanne fino a quando non ci fosse
un’alternativa.
Come potevo vivere in un palazzo di lusso e girare in un
comodo veicolo ufficiale di ministro? Sono il leader di quei poveri senzatetto.
Non posso cambiare le mie idee e applicare programmi antipopolari dell’UML e del
Madhesi Jana Adhikar Forum. Per queste ragioni, ho rassegnato le mie dimissioni
dal posto di ministro della riforma agraria.
L’incidente di Mirchaiya del
distretto di Siraha non è avvenuto per colpa mia. Mi ero opposto alla brutale
repressione che ha avuto luogo secondo l’ordine del ministro dell’interno.
L’incidente di Mirchaiya è solo un incidente rappresentativo, che è venuto alla
luce. Se questi piani e cospirazioni antipopolari succedono qui, le repressioni
brutali seguiranno
in tutto il paese. Non possiamo facilmente sfuggire da
questo incidente accusando il ministro dell’interno Bamdev Gautam, perché il
governo di coalizione è sotto la leadership del nostro partito. Perciò,
riceveremo più lamentele dal popolo che da altri partiti. Il popolo si aspetta
più dal nostro partito e niente dall’UML e dal MJF.
Non possiamo dimenticare
i nostri impegni presi davanti al popolo. Il posto di ministro non è niente
davanti al grande fine e impegno ultimo del nostro partito per il popolo. Nel
nome della gestione del governo e dell’esser ministro, non dobbiamo e non
possiamo consolidare il potere dell’ordine feudale, compradore e burocratico
dello stato. Io posso lavorare e aiutare
le classi, le regioni, il genere e i
marginalizzati sfruttati fino a che l’ideologia, il partito e la direzione sono
corretti e il governo lavora a favore di essi. Se l’ideologia, il partito, la
direzione del partito e il
governo saranno contro il popolo, non ci può
essere rapporto con il popolo.
Tratto da The red star n.16 - ottobre 2008
(traduzione di proletari comunisti, tratto dalla pagina indicata all'inizio di
questa pagina)
Il presidente Prachanda eletto Primo Ministro
16/08/08
Con 438 voti contro i 113 dell’ex primo ministro Deuba candidato del Nepali Congress, il presidente Prachanda (Pushpa Kamal Dahal) è stato eletto primo ministro della Repubblica Democratica Federale del Nepal.
Così si sono espressi i 577 membri dell’Assemblea Costituente.
L’alleanza in questo caso con CPN-UML, Madhesi People’s Rights Forum, sostenuta dal Terai Madhes Democratic Party, People’s Front Nepal, CPN-ML e Rastriya Prajatantra Party-Nepal tra gli altri ha avuto successo.
“Oggi è un giorno di cui essere orgogliosi” ha detto il compagno Baburam Bhattarai "e sarà scritto con lettere d’oro nella storia della nazione”.
(traduzione di proletari comunisti, tratto dalla pagina indicata all'inizio di questa pagina)
Kathmandu, 22.06.08 Un batallón de la policía militarizada en Sumshergunj distrito de Banke se habría rebelado contra sus oficiales, el pasado sábado, por el trato que reciben de estos según informa la prensa local. Los policías acusaron de corrupción a sus mandos y de robarles la comida así como de un trato vejatorio.
La rebelión comenzó la tarde del sábado cuando policías y suboficiales detuvieron a los mandos del batallon. Son confusas las noticias sobre la que se trata de la primera rebelión contra los oficiales reaccionarios por parte de efectivos policiales.
El Ministerio del
Interior confirmo los hechos, afirmando que ya se han atendido las demandas
policiales con la destitución del coronel Budathoki jefe del
batallón.
Boletín informativo do Comité Galego de Solidariedade co
Nepal
(...) TRA IL 2007 E IL 2008, L'ABBATTIMENTO DELLA MONARCHIA E LA VITTORIA ELETTORALE DEL PCN(M) CHE HA OTTENUTO OLTRE IL 40% DEI SEGGI (...)
Il comunicato del Compagno Gaurav del PCN(M) per liberare il compagno José Maria Sison (da guerrepopolari@email.it )
Ultime notizie dal Nepal: il PCN(M) decide di uscire dal governo provvisorio
L’INTERVISTA AL PRESIDENTE PRACHANDA FEBBRAIO 2006
CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' IN ITALIA
Comunicati sul 10. anniversario
26 28 30 GENNAIO 2006 CAMPAGNA DI SOLIDARIETA' IN ITALIA DEL WRPM ITALIA CON LA PRESENZA DEI COMPAGNI DEL NEPAL DEL WRPM, CON LA GP DEL NEPAL
Nepal Communist Party (maoist) Link solidale informativo sulla GP in Nepal
27 febbraio, 5 marzo, 8 marzo 2006, DISPACCI ED INFORMAZIONI
22 febbraio 2006 Nuovo programma operativo del PC del Nepal (maoista): 18 febbraio-13 marzo Programma di mobilitazioni popolari - 14 marzo Blocco della viabilita' nella valle di Kathmandu - 3 aprile, Sciopero generale senza termine in industrie, uffici, scuole, trasporti, istituzioni
1996 INIZIA LA GUERRA POPOLARE DEL PARTITO COMUNISTA DEL NEPAL (MAOISTA)
- OFFENSIVA MAOISTA IN NEPAL: QUATTRO ATTACCHI SIMULTANEI NELL’EST DEL PAESE (francese)
- CESSATA LA TREGUA UNILATERALE DEL PCN (MAOISTA) IN NEPAL, nuova offensiva in atto a Dhangadi, Kailali, che ha riguardato strutture militari e finanziarie in quantità
OFFENSIVA MAOISTA NEL NEPAL

Agosto 2005 Ben diverse le notizie dai siti che riportano informazioni sulla guerra popolare, dalle agenzie di cui si servono Liberazione e il manifesto : in particolare rilevante la cattura di un campo dell’esercito reazionario da parte dell’esercito popolare guidato dal Partito comunista del Nepal (maoista), con la cattura di ben 52 soldati nemici, i cui nomi e provenienza geografica sono stati resi noti da dispacci del PCN (M) garantendo che la asserita dal re Gyanendra, strage di questi soldati, non è avvenuta per niente, e che sono trattati bene e nel rispetto delle convenzioni internazionali (ben diversamente da come India e Nepal tengono i prigionieri maoisti e contadini della lotta rivoluzionaria diretta dal marxismo-leninismo-maoismo). Nei primi giorni di settembre dopo un comunicato congiunto del PCN(M) e del PC dell’India (Maoista), frutto della fusione del Centro Comunista Maoista e del PC dell’India (ML) (Guerra Popolare), avvenuta un anno fa, maggiori organizzazioni rivoluzionarie della lotta armata e della rivoluzione agraria in India, il Presidente Prachanda ha dichiarato una tregua politica di 3 mesi che sarà interrotta se ci saranno altri attacchi alle masse od alle basi della Guerra Popolare, tregua che si inserisce nella mobilitazione crescente di tutta la società contro la monarchia, in conseguenza dello sfaldamento del potere, nonostante la sua politica genocidi e repressiva, grazie a quasi 10 anni di Guerra Popolare di liberazione dal feudalesimo e dal capitalismo, che convivevano “benissimo” nelle opinioni degli opinion maker, prima dell’inizio della Guerra Popolare, tra sistematica violenza e schiavizzazione delle donne, mercato sessuale dei minori per i turisti pedofili, ecc.
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in questa sezione pubblichiamo notizie saltuariamente ma va detto che il ritmo della gp in India e' assolutamente in crescita sia come estensione che come qualita'
3 dicembre 2008 -
Notizia sull’aiuto dei minatori indiani alla GP condotta
dal PC maoista (da prolcom.altervista.org)
31 OTTOBRE 2008 - ALTRE 17 PERDITE DELLE FORZE CONTRORIVOLUZIONARIE IN UN
ATTACCO DEI RIBELLI MAOISTI. Maoists land mine injures 17 Chhattisgarh cops Friday, October 31,
2008 At least 17 policemen sustained injuries Friday when Maoist guerrillas
detonated a powerful land mine in front of their vehicle in Chhattisgarh'
GRANDE ATTACCO CON 12 PERDITE TRA I PARAMILITARI RAIPUR, OCTOBER 20th : Colpendo in modo eclatante dopo l'annuncio della 2a fase delle elezioni dell'Assemblea nel Chhattisgarh il mese prossimo, i ribelli Maoisti hanno eliminato una squadra della Forza di Polizia Riserva Centrale (CRPF) questo pomeriggio, uccidendone 12 e lasciando feriti altri 6 di loro vicino ad un villaggio nella foresta tra Modupal e Kompalli nel distretto di Bijapur. Hanno fatto esplodere una mina e quindi aperto il fuoco sulla colonna. Hanno portato via un Ak-47 (fucile di assalto Kalashnikov), due SRLs, una pistola laser, e fucili INSAS, secondo quanto affermato dalla polizia. L'attacco è avvenuto alle 13,30 mentre i CRPF si muovevano verso il campo base di Modupal. Sono stati attaccati da un grande numero di Maoisti. Tre poliziotti sarebbero morti con l'esplosione e altri 9 nel combattimento seguitone. I feriti sono stati postati nell'ospedale di Bijapur da dove poi sono stati trasportati da elicotteri nell'Ospedale del Governo a Raipur.
18 ottobre 2008 RANCHI Un paramilitare ucciso e due feriti in una battaglia avvenuta nel distretto di Chatra di Jharkhand. L'attacco è avvenuto vicino al villaggio di Bora Sarif village nel distretto di Chatra, a circa 260 km da Ranchi. Lo scontro è durato oltre 2 ore. I ribelli Maoisti sono ora attivi in India in 18 distretti sui 24.
11 ottobre 2008 Forze poliziesche indiane si chiedono se a Narayanpatna nel Koraput, dal confine tra Orissa ed Andhra Pradesh i Maoisti espanderanno le loro attività al Kandhamal, la domanda è argomento mediatico dopo l'uccisione di due militanti Maoisti vicino a Narayanpatna il 11 ottobre 2008.
30 agosto 2008 RANCHI: Una jeep della polizia e' saltata su una mina Maoista. Le perdite delle forze reazionarie sono di 11 poliziotti. L'attacco e' avvenuto vicino a Burudih dam nell'area di Ghatshila nel distretto East Singhbhum nel Jharkhand. Tra i morti un vice ispettore.

(...)
4 LUGLIO 2008 DA MAOIST REVOLUTION / LA GUERRA POPOLARE ENTRA NELLA FASE DELLA GUERRA DI MOVIMENTO
The Chitrakonda reservoir ambush by Maoists has taken their water warfare to a new level. The CPI (Maoist) in its ninth Congress last year decided to transform its guerrilla tactics into mobile warfare, with deeper penetration into urban areas.. THE METICULOUS ambush of the Greyhounds, the famed anti-Naxalite force of Andhra Pradesh, by the People's Liberation Army (PLA) of the CPI-Maoist on June 29 in the Balimela reservoir of the Malkangiri districts indicates the continuity of mobile warfare phase in Orissa. The latest event took place on the fourth day of the Maoist declared `anti-repression week' from June 26 to July 2. Around 36 Greyhound personnel were feared killed in the attack.
22-6-2008 Oltre 500 armi da fuoco prese dalla guerra popolare nell'Orissa alle forze reazionarie filoimperialiste.
The number of weapons procured during the Maoist raid on Nayagarh town of Orissa in February last could be around 500, considering the fact that 175 Maoists had participated in the raids and that each of them carried away two or three weapons each, according to a ¡®Maoist Information Bulletin¡¯ issued by the Maoist Central Committee. .
Neither the Orissa government nor the Centre had disclosed the exact number of weapons looted during the raid. The bulletin sent to media institutions in Hyderabad on Friday night is again a new initiative by the rebels to open a channel of communication with the media.
The chief of central military commission (CMC) Basavaraj, who is quoted in the bulletin, disclosed that the Maoist raid teams had hoped to seize some 400-500 weapons, but they found many more. ¡°We had ourselves burnt a large quantity of arms and ammunition as it was difficult for us to carry all of them. Since the place was far away from our stronghold areas, it was impossible to carry the entire load. So we burnt around 400 inferior arms, which the police claimed they recovered¡±.
The rebels made good with sophisticated weapons like AK-47s, Insas rifles, SLRs, LMGs and scores of short weapons. They left behind mostly the .303 bolt action rifles, which were seized by the police later.
Basavaraj also made light of the Orissa government claims that 20 naxals were shot dead when police pursued the fleeing rebels in Gosama forest area. He is quoted as saying that only two rebels, Rambathi and Iqbal from 7th and 9th companies of the PLGA were killed in the exchange of fire. Three policemen were also killed by rebels. The CMC chief said that they had christened the Nayagarh raid as ¡°Ropeway Operation¡± where the strategy was to descend on the enemy forces like commandoes descending from a ropeway, ¡®take them by surprise and swiftly complete the task¡±. Basavaraj claimed that 52 rebels took control of the Police Training School which had a presence of 400 policemen.
17-12-2007 Centinaia di manifestanti
si sono scontrati con la polizia per il secondo giorno consecutivo nel Kachmir
indiano, dopo che gli scontri di ieri avevano causato la morte di un
manifestante (Zahoor Ahmed) e 35 feriti a causa del divieto governativo alla
costruzione di una scuola nel Magam.
da correo vermello
Saluto rosso alle eroiche martiri del Partito Comunista dell’India (Maoista)
Realizzare i sogni di innumerevoli martiri
La tempesta di primavera di Naxalbari fu un fervido appello per i poveri, gli oppressi e il popolo sfruttato dell’India. Essa dimostrò loro la via per la liberazione. Sono passati quaranta anni da quando 4 donne contadine e tre bambini persero la vita nel villaggio di Naxalbari mentre combattevano per la terra e una vita dignitosa – la loro liberazione.
Il movimento comunista indiano è passato attraverso molti alti e bassi da allora. Molte sono state le difficoltà in questi quaranta anni. Infine il 21 settembre 2004, le due correnti comuniste rivoluzionarie – l’MCCI e il PCI(ML)(GP) si sono fuse nel PCI(Maoista) e fu formato un unico forte centro per guidare il movimento. Nei 37 anni di lotta di classe e di guerra popolare di queste due correnti prima della fusione, molti compagni hanno dato la loro preziosa vita per la vittoria della rivoluzione di nuova democrazia in India. La terra nei remoti villaggi dell’India si è tinta di rosso con il sangue caldo di questi immortali martiri. L’unità del partito si è potuta raggiungere solo attraverso il loro inestimabile sacrificio. Questa è la base sulla quale il partito poggia oggi e fa gli sforzi per far avanzare la guerra popolare. È rendendo omaggio al loro glorioso martirio che l’unità è stata cementata.
È dovere di ogni partito comunista rendere il tributo alla memoria dei martiri portando avanti i compiti da essi interrotti fino alla vittoria del comunismo. Il popolo è sempre ispirato dal sacrificio dei martiri. Quindi è nostro dovere far conoscere le loro grandi qualità, che noi dobbiamo emulare. Le loro vite e i loro ideali, tra le grandi masse, cosicché esse possano essere ispirate per unirsi alla lotta per portare avanti i loro nobili ideali.
Dal 28 luglio al 3 agosto sarà celebrata la settimana dei martiri per commemorarli e fare la promessa di seguire la loro via con rinnovata determinazione. Noi useremo questa occasione per dare ai lettori uno scorcio delle vite delle martiri del PCI(Maoista), dalla fusione dei due partiti in poi. Stiamo anche pensando di pubblicare quanto prima un libro su tutte le martiri da Naxalbari in poi. Il seguente è un anticipo di questo tentativo.
È con grande cordoglio che scriviamo che di un totale di 139 compagne cadute martiri possiamo mettere insieme le storie di vita di circa 40 di esse. Il PCI(Maoista) guida un movimento che è diffuso in una vasta area e che è concentrato nelle aree più arretrate e sacche più remote dell’India. Così una delle ragioni principali dell’incapacità di recuperare le storie delle loro vite è dovuto alla mancanza di comunicazioni regolari tra le varie zone. Abbiamo fatto uno sforzo per compilare tutta la lista delle compagne martirizzate tra settembre 2004 a luglio 2007. Stiamo pubblicando le storie di vita disponibili e la lista delle compagne martirizzate in questo periodo per quanto abbiamo potuto. La lista è più o meno completa ma ci sono altre compagne cadute durante la campagna terroristica del Salwa Judum scatenata dalle classi dominanti del Chhatisgarh e Dandakaranya, i cui nomi e dettagli non abbiamo potuto avere in tempo. Alcune altre compagne sono morte recentemente in scontri con i paramilitari e altre forze armate nel DK i cui dettagli non abbiamo avuto a causa della situazione di guerra che lì è prevalente. Supereremo alla fine queste difficoltà quando faremo il libro. Ma nel frattempo abbiamo pensato che sarebbe stato utile e di ispirazione mettere insieme quante più storie di vita possibili in questa solenne occasione di commemorazione dei nostri amati martiri.
Quando guardiamo alle vite di queste martiri molte cose ci colpiscono in maniera significativa. Nella battaglia di Srikakulam, che è stata la più grande battaglia armata del periodo Naxalbari, sono morte 17 donne. Nell’insieme il numero totale di martiri di quel periodo è stato a dozzine. Ma dopo il 1985 e specialmente negli anni ’90 e nel nuovo millennio il loro numero è salito alle centinaia. E più di un centinaio di compagne hanno dato la vita proprio in questi due ultimi anni e mezzo dalla fusione. La maggioranza di esse è stata uccisa nelle tre zone dell’Andra Pradesh (AP), a causa del regime repressivo fascista di YS Rajasekara Reddy e nel Dandakaranya, a causa della campagna terrorista controrivoluzionaria del Salwa Judum.
La ragione del fatto che la repressione è divenuta sempre più severa negli ultimi 15 anni sono le politiche di globalizzazione portate avanti dal governo sotto la guida degli imperialisti. Le classi dominanti in India, cioè, i latifondisti feudali, la grande borghesia compradora e gli imperialisti vogliono saccheggiare le grandi risorse minerarie e naturali dell’India specialmente nelle aree delle foreste del Chhatisgarh, Orissa, Jharkhand e il nord Andra. Molti valorosi uomini e donne hanno perso la vita a Ralinga Nagar nell’Orissa e a Singur e Nandigram nel Bengala Occidentale mentre si opponevano a questo sfruttamento.
Le classi dominanti reazionarie vogliono sopprimere il Partito e il PLGA che difendono gli interessi del popolo e che organizzano il popolo nella lotta contro i saccheggiatori. Ecco perché così tanta gente e attivisti del partito e soldati del PLGA perdono la vita in questa amara lotta contro le classi dominanti guidate dagli imperialisti. Dato che sempre più donne capiscono la verità e si uniscono alla lotta, il numero di donne che perdono la loro vita cresce.
Poiché la guerra popolare avanza è possibile che il loro numero cresca ancora. Ma questo grande numero non solo indica il livello di repressione e la scala del movimento ma anche il fatto che le donne si uniscono al partito e all’esercito in grande numero. Esso mostra che le donne oppresse stanno sempre più scegliendo la via rivoluzionaria.
Dall’altro lato quando guardiamo ad alcuni degli incidenti possiamo capire come la fascistizzazione delle forze armate è salita ad altezze senza precedenti. Sembra perfino che lo stato sia eccezionalmente crudele verso le donne. Nel grottesco assassinio segreto di Manala tre compagne (insieme a 7 compagni) sono state torturate molto crudelmente dopo aver perso i sensi a causa dei sedativi mescolati nel cibo e poi sono state uccise. Tutta la scena era così orrenda che le persone erano terrificate quando hanno visto i corpi mutilati, distrutti. A Sangidigundala sei compagne sono state brutalmente uccise a colpi d’arma da fuoco. Di queste tre erano giovani donne Chenchu adivasi e le altre tre era anch’esse giovani donne di povera origine contadina.
RIPRENDIAMO LA CRONACA CON UN ESEMPIO DELLE QUOTIDIANE ATTIVITA' MILITARI DI DIFESA POPOLARE DALLE BANDE PARAMILITARI E POLIZIESCHE DELLA BORGHESIA BUROCRATICA ASSERVITA ALL'IMPERIALISMO, LATIFONDISTA E COMPRADORA: 16 GENNAIO 2007: Sette agenti della sicurezza, tra cui un comandante assistente CRPF, ed un sub-ispettore assistente, sono stati uccisi oggi in un attacco con mine portato dai Maoisti nella regione di Bastar, ha dichiarato la polizia. L'attacco è avvenuto nella giungla di Jharghati, a 23 km dalla caserma del distretto.
2-4-2006 Intervista apparsa su Nepal Weekly (in nepalese) al Compagno Baburam Battharai
I Maoisti indiani hanno liberato I prigionieri di un altro carcere ! http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/south_asia/4840438.stm I ribelli Maoisti hanno assaltato un carcere e liberato almeno 35 dei loro sostenitori nello stato Indiano orientale di Orissa. 2 poliziotti e 3 combattenti ribelli sono stati uccisi durante una battaglia seguita all’assalto da parte di almeno 100 ribelli la mattina del 20 marzo 2005.
La CNN ha annunciato un servizio in due puntate sulle zone liberate Maoiste dell’India, e sul Corridoio Rosso, il 16 marzo 2006.
7 febbraio 2006 In India un azione dell'Esercito popolare diretto dal Partito Comunista dell'India (Maoista) ha causato pare 12 perdite al nemico.
4 febbraio 2006 Nel territorio liberato del Governo Repubblicano Autonomo del Popolo del Magarat (MAPG) in Nepal, avviata la strada di 91 km che serve alle necessità di comunicazione del popolo, che a decine di migliaia ha contribuito a costruirlo, sotto la direzione della Guerra Popolare che si avvia al compimento del suo 10° anniversario
01 febbraio 2006 Quarto attacco alla zona della capitale nel primo mese dopo la tregua di quattro mesi, del PCN (Maoista) in Nepal. Nella zona di Palpa 23 effettivi tra poliziotti e soldati liquidati in una vincente battaglia contro una base controrivoluzionaria, durata 10 ore.
27 dicembre 2006 E’ STATO LIBERATO il compagno Vijay, militante del movimento maoista indiano e del PCM, 67 anni, catturato dal regime fascista indiano nello stato di Chhattisgarh dove si era recato per un trattamento sanitario.
12 febbraio 2006: Convocato a New Delhi - India - uno storico e massivo meeting: Lunga Vita alla Repubblica Popolare del Nepal, indetto da: Partito Marxista-Leninista Tamilnadu, IFTU India, Fronte Democratico Rivoluzionario India, e da altre tre organizzazioni del Punjab
16 gennaio 2006_ RILASCIATO IL COMPAGNO VIJAI membro del PCI (M) catturato il 28 dicembre scorso, grazie alle massicce mobilitazioni in suo favore, dal governo del Bihar
Settembre 2004 Costituitosi dalla fusione del PCI(ML)PEOPLE’S WAR e DEL MCC (Centro Comunista Maoista) IL PARTITO COMUNISTA MAOISTA
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http://www.irtr.org/ (sito solidale) Partizan Sito aggiornato sino al settembre 1999 (TKP-ML ora sciolto e costituito il MKP)
GRANDE ATTACCO AD UNA BASE MILITARE TURCA NEI PRESSI DEL CONFINE IRAKENO DA PARTE DELL'ESERCITO DEL POPOLO KURDO DI TURCHIA. Le fonti giornalistiche parlano del PKK. NELL'ATTACCO USATE ARMI PESANTI SULLA BASE, CANNONNEGGIATA DALLE RETROVIE. Qui l'articolo del Corriere della sera del 5 ottobre 2008.
documento del 1°maggio 2008 http://www.guardareavanti.info/mlm/COMUNICATOPERIL1MAGGIO.htm
· TURCHIA – IL MASSACRO DI DERSIM DI MILITANTI E DIRIGENTI DEL PARTITO COMUNISTA MAOISTA NON FERMA LA GUERRA POPOLARE E CONTINUA LA GUERRA DI LIBERAZIONE DEL KURDISTAN (in allestimento)
Gennaio-febbraio 2006 Ci sono state anche notizie della continuazione della guerra popolare anche da parte di un altro partito che non ha sinora aderito alla fondazione nel 2002 del PC Maoista, il TKP/M-L.
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Come in Iran, a lungo sotto il tallone americano tramite dittatori burattini degli USA (scià Rezha Palavy ecc.), o dittatori anticomunisti traditori della rivoluzione (Khomeini), anche in Iraq l'islamismo è stato usato in chiave reazionaria. Ma Saddam Hussein prima di essere impiccato quando impiccava i kurdi ed i comunisti, era al servizio degli americani, e fu in questa veste che condusse la guerra contro l'Iran per 10 anni, costata milioni di morti ai popoli dell'Iran e dell'Iraq. IRAQ si scrive IRAQ in arabo, non IRAK, l'ultima lettera è una qaf, non una Kaf. La resistenza del popolo dell'Iraq data dal 1991 quando la NATO e gli USA attaccarono il paese facendo strage di bambini, donne, uomini, vecchi e non. L'invasione data dal 2003, anc'essa con la scusa costruita scientificamente a tavolino, dell'11 settembre 2001 (da non confondere con l'11 settembre 1973 golpe in Cile filoamericano). A Nassirya 17 carabinieri e loro ospiti furono uccisi in una azione della resistenza. è ANTICOSTITUZIONALE IN ITALIA, LA PRESENZA DI TRUPPE DI mercenari DELL'ESERCITO E/O DEI CARABINIERI FUORI DAL SUOLO DELLA PATRIA. NESSUN "DIRITTO UMANO" LESO, IN PARTICOLARE IN UN PAESE IN CUI IL GOVERNO VIOLA SISTEMATICAMENTE LA PROPRIA COSTITUZIONE CON I MALTRATTAMENTI CARCERARI E DI CASERMA SUI PRIGIONIERI, PUO' LEGITTIMARE INTERVENTI OLTRECONFINE. è ANTICOSTITUZIONALE anche l'abolizione della leva ed è ANTICOSTITUZIONALE anche la trasformazione dei carabinieri in corpo d'armata. FASCISMO ITALIANO SEI FUORILEGGE, RITORNO DI OGNI SOLDATO E MILITARE DALL'ESTERO, RIFIUTO DI QUALSIASI MISSIONE ONU ! AIUTO ALLE ORGANIZZAZIONI PATRIOTTICHE DI RESISTENZA E LIBERAZIONE CONTRO I SIGNORI FEUDALI ED I MERCENARI DELL'OCCIDENTE, IN DIVISA REGOLARE O MENO CHE SIANO !
2001-2007 Per quanto non sia diretta da forze mlm, la resistenza del popolo dell'Afghanistan all'invasione nazifascista delle forze USA e NATO continua con coraggio e determinazione. Sin dalla fine del 2001, quando nel carcere di Mazar -i-sharif si consumò una strage di prigionieri (erano nascosti tra loro degli agenti CIA giustiziati dai prigionieri prima di soccombere alle forze nazifasciste), il popolo dell'Afghanistan all'oppressione borghese-islamica-tribale deve subire anche quella dell'imperialismo. In ogni caso nemico principale del popolo dell'Afghanistan è l'imperialismo.
Ecco una dimostrazione della resistenza di questo popolo: 2007, (ANSA) - KANDAHAR, 17 AGO - Un attentatore suicida si e' fatto saltare in aria uccidendo il governatore del distretto di Kandahar e i suoi tre figli. Lo rendono noto fonti di polizia. 'Il kamikaze ha azionato la carica esplosiva che portava addosso nel momento esatto in cui il governatore e i suoi tre figli uscivano dalla loro casa' nella citta' di Kandahar. Lo ha detto un agente di polizia presente sul luogo dell'attentato, Abdul Ghafar.(FOTO ARCHIVIO) è ANTICOSTITUZIONALE IN ITALIA, LA PRESENZA DI TRUPPE DI mercenari DELL'ESERCITO E/O DEI CARABINIERI FUORI DAL SUOLO DELLA PATRIA. NESSUN "DIRITTO UMANO" LESO, IN PARTICOLARE IN UN PAESE IN CUI IL GOVERNO VIOLA SISTEMATICAMENTE LA PROPRIA COSTITUZIONE CON I MALTRATTAMENTI CARCERARI E DI CASERMA SUI PRIGIONIERI, PUO' LEGITTIMARE INTERVENTI OLTRECONFINE. è ANTICOSTITUZIONALE anche l'abolizione della leva ed è ANTICOSTITUZIONALE anche la trasformazione dei carabinieri in corpo d'armata. FASCISMO ITALIANO SEI FUORILEGGE, RITORNO DI OGNI SOLDATO E MILITARE DALL'ESTERO, RIFIUTO DI QUALSIASI MISSIONE ONU ! AIUTO ALLE ORGANIZZAZIONI PATRIOTTICHE DI RESISTENZA E LIBERAZIONE CONTRO I SIGNORI FEUDALI ED I MERCENARI DELL'OCCIDENTE, IN DIVISA REGOLARE O MENO CHE SIANO !
TRADUZIONE DEI DOCUMENTI DEL CONGRESSO DI FONDAZIONE, 2004, in allestimento
TRADUZIONE DEI DOCUMENTI DEL CONGRESSO DI FONDAZIONE, 2002, A GIORNI IN RETE (6-4-2006)
ARTICOLI ED IMMAGINI SULL'ASSASSINIO DEL COMPAGNO TUTUL
Il CPI (Marxist-Leninist) NAXALBARI sull'assassinio del compagno Tutul
Comunicato stampa
L’assassinio del compagno Mizanur Rahman Tutul,
segretario del Purba Banglar Communist Party (Marxist-Leninist) Lal Pataka
(membro del CCOMPOSA) da parte
del notorio Rapid Action Battalion (RAB) del
Bangladesh è ancora una prova dell’uso dell’assassinio di prigionieri come mezzo
di repressione da parte del cosiddetto governo provvisorio al potere attualmente
in Bangladesh.
Convenientemente chiamato ‘scontro a fuoco’, questo è un
modo permanente della strategia controrivoluzionaria da parte di tutti regimi
che hanno dominato. L’attuale governo ha continuato e intensificato questa
politica.
Il compagno Mizanur era una figura guida nel movimento maoista del
Bangladesh. Nel 1997, insieme al compagno Kamrul Islam Mastar fondò il Purba
Bangla Communist Party (Marxist.Leninist) Lal Pataka. Il compagno Kamrul fu
ucciso nel 2006, mentre era nelle mani del RAB.
Il compagno Mizanur ha
giocato un ruolo di direzione nel dare inizio, attraverso un bilancio della
ricca storia e delle esperienze del partito, al movimento maoista in Bangladesh.
Era deciso ad unificare le forze genuine maoiste di quel paese in un unico
partito. È stato un attivo partecipante del CCOMPOSA e molto impegnato
nell’imparare dalle esperienze di altri paesi. La sua morte, arrivata dopo la
perdita del compagno Kamrul, è un pesante colpo per il PBCP(ML) Lal Pataka. Ma
esso riuscirà sicuramente a superare ciò e muoversi lungo la nuova iniziativa
presa dal compagno Mizanur.
Il martirio del compagno Mizanur ha privato il
CCOMPOSA e il movimento comunista internazionale di un leader importante. La
nostra bandiera rossa è a mezz’asta in suo onore e piangiamo la sua perdita
insieme ai suoi compagni e alla sua famiglia.
Communist Party of India (Marxist-Leninist) NAXALBARI
KRANTIPRIYA
Portavoce
03-08-2008
(da http://prolcom.altervista.org/guerre_popolari.htm )
Leader del Purbo Banglar Communist Party (PBCP
Marxist-Leninist) assassinato!
Uno dei
principali quotidiani del Bangladesh riporta la notizia in questi
termini:
Massimo dirigente Dr Tutul ucciso in uno “scontro a fuoco”- Un altro ucciso in una “sparatoria” simile
Il leader del partito illegale Purbo Banglar Communist Party (PBCP
Marxist-Leninist), frazione Lal Pataka (Bandiera Rossa), Dr Tutul è stato
ucciso in uno “scontro a fuoco” tra la polizia e i suoi complici prima
dell’alba di ieri a Naogaon.
In un altro incidente a Natore lo
stesso giorno, un membro illegale del partito e sospetto dell’uccisione di
poliziotti di Bamihal e il furto di armi è stato ucciso in modo
simile.
Ex medico, Tutul si pensa sia stato il responsabile
dell’uccisione di personaggi politici a Rajshahi, Natore e Naogaon così come di
poliziotti, e del furto di armi a Bamihal (Shingra), Taherpur (Rajshahi),
Randhunibari (Sirajganj) e Chowbaia (Naogaon).
Era ricercato per
oltre 200 capi d’accusa relativi ad attacchi a diverse stazioni di polizia nella
grande area di Rajshahi, Pabna, Sirajganj e un certo numero di altri distretti
del nord.
Il 42enne leader del gruppo, figlio di Daud Hossain
Biswas di Kotchandpur (Jhenidah), era conosciuto con diversi nomi: Dr Mizanur
Rahman, Rafikul Islam, Masud, Milon e Dada Bhai.
Sabato sera,
alcune ore prima che il Dr. Tutl venisse ucciso, sua madre ottantenne, Novera
Khatun, in una conferenza stampa presso il Jhenidah press Club chiedeva al
governo di salvare suo figlio dallo “scontro a fuoco”.
Il
poliziotto che ha descritto il suo arresto ha detto che circa 80 agenti di
polizia di Atrai, Raninagar e Sadar hanno accerchiato la zona di Kaligram Eidgah
alle 4 del mattino circa, dopo aver ricevuto la soffiata di un incontro segreto
di 50-60 membri armati di un partito illegale.
Aminul Islam,
sovrintendente aggiunto della polizia di Naogaon e comandante in capo del raid,
ha detto subito dopo che i criminali si erano accorti della loro presenza
e che avevano aperto il fuoco. La polizia quindi aveva risposto sparando circa
100 colpi.
Hanno abbandonato la scena lasciando dietro di sé uno
dei loro complici ferito, che in seguito era stato identificato come Dr Tutul,
dice il poliziotto, aggiungendo che dopo che era stato portato all’ospedale
Raninagar Health Complex, i medici lo hanno dichiarato morto.
La
polizia ha sequestrato due armi da fuoco di fabbricazione locale, 17 proiettili,
7 cartucciere, una rivista di fucili, due coltelli, due machete e alcune armi
affilate.
da
http://prolcom.altervista.org/guerre_popolari.htm
La
reazione di Odhikar
L’organizzazione dei diritti umani
Odhikar ieri ha chiesto una inchiesta giudiziaria indipendente sull’uccisione
del Dr Mizanur Rahman Tutul, massimo dirigente del Purbo Panglar Communist Party
(ML-Lal Pataka).
La polizia ha detto che il Dr Tutul è morto in
seguito a ferita da pallottola sparata durante una “scontro” tra fuorilegge e
polizia presso Kaligram Eidgah (Raninagar – Naogaon) circa alle 4 del mattino di
ieri.
Esprimendo preoccupazione sull’uccisione di Tutul, Odhikar ha
detto “… ci è stato riferito che la vittima stava propagandando il suo credo
politico in modo niente affatto violento… se questa tendenza dovesse continuare,
coloro che hanno un punto di vista ‘differente’ rischierebbero di diventare
bersaglio”.
Nel condannare le uccisioni in “scontri a fuoco”,
l’organizzazione in difesa dei diritti ha riferito che 197 persone sono stati
uccise nei cosiddetti scontri a fuoco, sparatorie dal Rab [Rapid Action
Batallion], dalla polizia e altri organismi di sicurezza sin dall’11 gennaio
2007 e fino ad oggi sotto lo stato di emergenza.
“Le esecuzioni
sommarie sono la forma peggiore di violazione dei diritti…la vita di una
persona non può essere annientata senza il dovuto processo legale, che è a
fondamento di una società civilizzata. Le continue esecuzioni sommarie stanno
erodendo le fondamenta della politica del Bangladesh”, si legge in un comunicato
stampa di Odhikar.
3 agosto 2008
da http://prolcom.altervista.org/guerre_popolari.htm
LA GUERRA POPOLARE MAOISTA STA AUMENTANDO DI VOLUME ED INTENSITA’ IN BANGL DESH DOVE L’IMPERIALISMO INIZIA A GIOCARE LA CARTA “ISLAMICA” (in allestimento, questo è un link a sito La Haine)
Sulla situazione colombiana la rivista del GRUPPO COMUNISTA RIVOLUZIONARIO DELLA COLUMBIA ADERENTE AL MRI (Alborada, pdf n.28)
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La guerra popolare del EPR legato al PDPR che unì 14 organizzazioni guerrigliere messicane nel 1996, subì una repressione feroce, stranamente che non infastidì i nostri riformisti e chiapatisti, né gli fece gridare allo scandalo per il trattamento di annientamento carcerario subito dai compagni/e e contadini e lavoratori sequestrati ed uccisi nelle carceri. Oggi quella guerra popolare continua anche in altre forme, e di ciò è prova quanto segue: (dal sito Apa, aggiornato su molte cose ma non sul fatto che io non dichiaro di non appartenere alle Br-pcc per opportunismo processuale, ma per identità politica MLM oramai chiarificatasi lungo un percorso di lotta ideologica e rivoluzionaria iniziato dopo la sconfitta del militarismo nel nostro paese) ink sulla guerriglia popolare rivoluzionaria in Messico da APA - Comando Popular Revolucionario - La Patria es Primero (CPR-LPEP) Il 6 giugno 2005, José Robles viene ucciso ad Acapulco da uomini armati che riescono a fuggire. J Robles è il principale responsabile del massacro dei contadini di Aguas Blancas en 1995. Due giorni dopo, l’attacco è rivendicato dal Comando Popular Revolucionario - La Patria es Primero (CPR-LPEP), un groupe jusqu’alors inconnu. - Comunicado n°1 (7 juillet 2005) - - Comunicado n°2 (17 juillet 2005) - 7 août: Grupo guerrillero mexicano se adjudica asesinato de político (Reuters) - Pagina bibliografica sul EPR-PDPR
La rivolta popolare nell'Oxaca, che segue mesi e mesi di conflitti sociali, repressione governativa (del "fox") esplode alla fine di ottobre. Un anno dopo le banlieu di Parigi, cinque anni dopo la caduta di Fujimori a furor di popolo in Perù, l'orologio inesorabile della storia risuona il suo tocco delicato e potente (servizio in lingua spagnola, Resumen LatinoAmericano 835). (funerali in San Pablo Etla nell'Oaxaca, 31-10-2006)
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Presentazione della Dichiarazione del PC dell’Ecuador “Sol Rojo” sulla lotta alla TLC (in traduzione)
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www.paolodorigo.it/2006_03_25_CSRPChile2-Declaracion.htm Dichiarazione del Comitato di Appoggio alla Rivoluzione Peruviana alla GP in Perù, 25 marzo 2006
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Documento Boicottiamo le elezioni del 17 gennaio, del PCR (CO) del Canada
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ITALIA 2 SETTEMBRE 1993 PRIMI BAGLIORI ? Il precedente riconoscimento in Italia della valenza delle Guerre Popolari
(il volantino del 1993 a larga richiesta a firma Per la costruzione del Pcc Brigate Rosse, che rivendicava l’azione contro i dormitori dei militari della base USAF di Aviano del 2-9-1993 – un volantino criticato da molti prigionieri BrPcc, (e non menzionato nei documenti di rivendicazione del 1999 e 2002, certamente viziati da un crescente ritorno al neo-revisionismo armato ed una errata analisi generale del rapporto Partito-Classe), ma dimostrato in molti dei suoi assunti, dai fatti successivi, anche per quanto riguardava la critica alla RAF (soggettivismo militarista) e l’importanza delle Guerre popolari
FRANCIA
documento del 1°maggio 2008 http://www.guardareavanti.info/mlm/COMUNICATOPERIL1MAGGIO.htm
SPAGNA
In allestimento
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