Il CPP
condanna le esercitazioni militari congiunte USA-Filippine
Il
Partito Comunista delle Filippine condanna gli USA e il suo regime fantoccio
per le esercitazioni militari congiunte USA-Filippine che si terranno per 25
giorni a cominciare dal 26 gennaio al Campo Peralta a Jamindan, Capiz,
nell’isola di Panay. Chiamate “Balance Piston 09-1” le esercitazioni militari
sono uno strumento degli USA che viola la sovranità delle Filippine e tiene al
guinzaglio stretto le forze armate filippine.
Nell’addestramento
delle truppe fantoccio per l’interoperabilità con le sue forze armate e
fornendo materiale all’esercito fantoccio l’esercito USA mira a costruire la
via per aumentare l’intervento nel locale conflitto armato. Attraverso la sua
dottrina militare, consiglieri, addestratori, intelligence e sostegno di armi
gli USA hanno diretto e rinforzato la guerra e le campagne controrivoluzionarie
locali, mano nella mano con le sue politiche tese a dissuadere e mettere fine
ai formali negoziati di pace tra il suo regime fantoccio e le locali forze
armate rivoluzionarie.
La
campagna “controrivoluzionaria” Oplan Bantay Laya organizzata dagli USA è
diventata il mezzo principale del regime Arroyo per portare avanti una campagna
brutale, antipopolare di repressione non solo nelle aree del movimento
rivoluzionario armato nelle campagne ma anche nell'arena parlamentare aperta e
legale delle lotte di massa democratiche e patriottiche.
Il
PCF condanna le pianificate esercitazioni che vengono portate avanti in totale
disprezzo del popolo Tumanduk. Sin dal tempo del padre di Gloria Arroyo, il
governo fantoccio e le sue forze armate hanno violato i diritti ancestrali del
popolo Tumanduk su più di 33.000 ettari che sono stati loro tolti dalle forze
armate per costruirvi il secondo più grande campo militare del paese, e il più
grande su terra indigena. Il decreto presidenziale n. 67 di Diosdado Macapagal
nel 1962 ha dichiarato l’area come riserva militare.
Tenendo
le esercitazioni militari congiunte nel Campo Peralta, l’esercito USA sta
spargendo sale sulle ferite collettive del popolo Tumanduk che è stato
continuamente soggetto al terrore fascista e agli abusi dell’esercito
fantoccio. A parte essere state costrette allo spossessamento forzato, le
comunità Tumanduk che stanno attorno al campo militare sono costantemente
razziate dall’esercito fantoccio, i loro residenti soggetti alle atrocità
militari, le loro case bruciate, i loro animali e prodotti della fattoria
rubati. Coloro che continuano a coltivare la propria terra nell’area vengono
bastonati e arrestati. Coloro che protestano contro il furto di terra dei
militari sono stati sempre trattati con violenza.
Le
prossime esercitazioni di guerra a Capiz come quelle previste di Balikatan a
Bicol per il prossimo aprile sono il segnale dell’aumento dell’intervento
militare USA e del diretto coinvolgimento delle truppe USA nella guerra
controrivoluzionaria delle forze armate filippine contro il Nuovo Esercito del
Popolo (NPA). Le attuali esercitazioni militari congiunte vengono condotte in queste
aree per preparare il terreno affinché gli USA abbiamo maggior accesso alle
aree di operazioni del NEP e perciò di essere capaci di ottenere più
informazioni sul campo e partecipare sempre più alle operazioni dirette e
indirette dell’intelligence, al combattimento e altre operazioni militari
contro le forze rivoluzionarie.
Il
PCF fa appello al popolo filippino e alle sue forze rivoluzionarie a denunciare
e opporsi a Balance Piston 09-1 e alle esercitazioni Balikatan di Bicol. Il PCF
impegna le unità del NEP, in particolare quelle di Bicol e Panay, ad
intensificare le offensive tattiche nelle loro rispettive aree di operazioni
facendosi beffe delle esercitazioni militari congiunte USA-Filippine e ad
evitare che le truppe USA rafforzino la loro presenza in queste aree.
Partito Comunista delle Filippine
January 25, 2009