Vittoriose offensive tattiche
del Nuovo Esercito del Popolo a Caraga
L’11 dicembre il NEP ha teso una vincente imboscata al 36°
Battaglione di Fanteria che opera nell’area di taglio e trasporto di legname di
Diatagon, Lianga, Surigao del Sud. Il NEP ha confiscato un fucile M16 e 5 zaini
militari. Secondo resoconti ancora non confermati, 5 militari del 36°BF sono
stati uccisi mentre molti altri sono stati feriti. Questi non comprendono le
vittime negate dagli ufficiali delle Forze Armate Filippine.
L’unità sconfitta del 36° BF fa parte delle forze
responsabili dell’uccisione di civili innocenti a Bislig City, Bunawan e
Rosario nell’Agusan del Sud. Il 36° battaglione di fanteria è in connivenza con
alcuni ufficiali del LGU (local government units) e DENR (Department of
Environment and Natural Resources) e trafficanti illegali di legna e sono
responsabili dell’impoverimento delle foreste di dipterocarp nel Forest
Research Institute e del bacino imbrifero dell’area Bislig-Tagbina-Hinatuan.
Lo scorso 2 dicembre il NEP del Fronte 19 ha anch’esso teso
un’imboscata riuscita agli ufficiali di addestramento dell’esercito filippino
insieme ad altri elementi del 36° battaglione. Il NEP ha confiscato quattro (4)
M16 e un (1) M14, compreso un computer portatile di un ufficiale dell’esercito.
In questa imboscata, 6 militari sono stati uccisi e 4 feriti tra le truppe
nemiche. Nessun caduto dalla parte del NEP.
Lo scorso 10 dicembre, tiratori del Fronte 19 hanno colpito
un’altra unità delle FAF che faceva parte delle truppe che portano avanti
operazioni militari nell’area montagnosa di Lianga. A causa della serie di
offensive tattiche riuscite dl NEP a Lianga, la 401a brigata con base a St.
Christine, Lianga, Surigao del sud, ha limitato l’ingresso e l’uscita di civili
e dei rifornimenti alimentari delle comunità montane a Lianga e San Agustin.
Diversi civili sono stati arrestati e indagati. Un certo numero di famiglie di
contadini sono stati costretti ad andare via.
Il NEP ha anche lanciato un’offensiva tattica in altre parti
di Caraga.
Il 9 dicembre scorso, 2008, una unità del NEP nel Fronte 16
ha disarmato il vigilante abusivo del lago per l’allevamento di pesci di
proprietà da Dy Ty Ban e le famiglie Libarios nei villaggi Canaga, Malimono,
Surigao del Nord. Il NEP ha confiscato una pistola ma non è stato in grado di
recuperare armi di grosso calibro a causa dell’assenza delle altre guardie di
sicurezza.
Il 14 dicembre, 2008, è stata lanciata un’altra operazione
dal NEP sul Fronte 14 nei distaccamenti del 23° battaglione-CAA (Civilian
Auxiliary Army) a Sityo Masabong, villaggio di Bayugan3, Bunawan, Agusan del
sud, ferendo un membro del CAA.
La mattina presto del 15 dicembre 2008, il NEP ha attaccato
un’unità del 58° battaglione di fanteria e SCAA (Special CAA) che stavano
mettendo in sicurezza i macchinari del SUDECOR (Surigao Development
Corporation) nelle aree montagnose di Carmen-Lanuza, Surigao del Sud. I soldati
reazionari non son stati capaci di fare niente mentre il NEP bruciava le
pesanti attrezzature del SUDECOR. Questa azione del NEP mirava a prevenire la
continuazione della deforestazione da parte di SUDECOR di Surigao del Sud;
fermare gli abusi dei soldati mercenari del 58° battaglione di fanteria e SCAA
contro i contadini dell’area; e fermare l’ingiusto trattamento dei suoi operai.
Ancora una volta, queste offensive tattiche delle unità del
NEP sotto il comando Pulang Diwata prova l’incapacità del piano fascista Oplan
Bantay Laya 2 e del regime Usa-Arroyo nel fermare le offensive tattiche del
NEP. Di fronte al piano del regime OBL2, la base di massa del movimento
rivoluzionario è cresciuta e si è consolidata sotto la direzione del Partito
Comunista delle Filippine. La rivoluzione agraria è stata lanciata e ne
beneficiano centinaia di migliaia di persone a Caraga. Queste vittorie sono il
nostro contributo alla celebrazione del 40° anniversario della ricostruzione
del Partito Comunista delle Filippine questo prossimo 26 dicembre.
Ka Maria Malaya
Portavoce NDF-North-Eastern
Mindanao Region
December 16, 2008