¡Proletari di tutti i paesi, uníamoci
!
IL
PROLETARIATO AVANZA SVILUPPANDO LA GUERRA POPOLARE
¡ VIVA IL GIORNO DELL’EROISMO !
Il giorno 19 giugno si definisce intramontabile come il GIORNO
DELL’EROISMO. In questo giorno nel 1986, il governo aprista de Alan García, il suo
Consiglio dei Ministri, il Comando Congiunto, le forze armate e poliziesche del
vecchio Stato latifondista-burocratico commisero il piu’ infame genocidio
contra centinaia de guerriglieri e figli del popolo prigionieri di guerra, obbrobrio
incancellabile che il popolo non dimentichera’ e che potra’ solo punire. Il
sangue di questi eroi fortifica la rivoluzione, sono un esempio per il mondo,
di come questi combattenti diventati prigionieri di guerra seppero assumere la
propria condizione e in difesa della rivoluzione con le loro vite diedero
questo segno di EROISMO, a dimostrazione degli uomini eroici che solo la guerra
popolare e’ capace di generare. Grido di guerra che segna a fuoco la ignominia
di quei miserabili traditori della linea opportunista di destra revisionista e capitolazionista
(LOD), quelli che non hanno saputo assumere la propria condizione, vendendo l’anima
alla reazione, servendo alla montatura controrivoluzionaria dell’ “accordo di
pace” della CIA, per seminare la capitolazione ed annegare la rivoluzione nel
sangue.
In questo giorno, noi Movimento
Popolare Perú, organismo generato del Partito per il lavoro all’estero, di
fronte ai nostri eroi, reiteriamo il nostro impegno indeclinabile di seguire
il loro luminoso esempio, per sviluppare la guerra popolare servendo alla
rivoluzione mondiale fino a che la luce immarcescibile del comunismo si posi su tutto il pianeta sotto le mai vinte
bandiere di Marx, Lenin e Mao Tse-tung, del sempre vivo marxismo-leninismo-maoísmo.
IL GIORNO DELL’EROISMO e’ una
tappa fondamentale della guerra popolare, la quale [contrariamente a quanto e’
stato fatto passare nella pseudoinformazione anche della pseudosinistra nel
nostro paese, ndT] non si e’ fermata nemmeno un solo istante sin dal 1980. Il
proletariato peruviano come parte delle masse viene lottando in diverse
forme, oggi avanza sviluppando la guerra popolare innalzando il maoísmo, con il
Partito Comunista, e con la Direzione. Questo e’ l’apporto della rivoluzione
peruviana alla rivoluzione mondiale. Ben definito dalla nostra Direzione, cui
spetta applicare e svilupparla in questo decennio, la rottae’ gia’ stabilita. L-imperialismo
yankee ed il revisionismo, il nuovo revisionismo, hanno avanzato nella
loro collusione allo scopo di negare questo grande apporto della rivoluzione
peruviana: la guerra popolare ed il pensiero gonzalo. Per questo il Partito
Comunista del Peru’ PCP ha deciso che la difesa del Presidente Gonzalo e del
pensiero gonzalo sono diventate la questione principale per la guerra popolare e
la rivoluzione mondiale. L’imperialismo ed il revisionismo stanno propagandando
la non violenza, la non necesita’ del Partito Comunista, la negazóne della
ideología.
L’imperialismo ed il revisionismo, implementano piani ed accordi con governi
e Partiti affinche’ la guerra popolare non si sviluppi altrove, e
laddove c’e’ una rivoluzione in corso sono impegnati affinche’ tutto si
concluda in un “accordo di pace”, come con le montature della LOD che sono
state distrutte in Perú, come l’accordo di pace in Nepal, e persino cercano di
costruirlo in Iraq, Colombia, ecc., per imporre la pace delle baionette, il
genocidio.
Quanto ai Partiti Comunisti
maoísti cercano di dividerli, con “linee” opposte (in Perú quelli che dicono di
”proseguire” e i “mediatori”), come avviene in altri paesi.
A qualsiasi tentativo dei maoisti di unirsi, sorgono gruppuscoli che vogliono colpire
il MRI, siamo contrari a cio’. I contributi del Partito sono stati riconosciuti
dal proletariato internazionale, principalmente, e non da riunioni che non
abbiano verificato la aplicazióne giusta e corretta del maoísmo da parte del
PCP.
Por questo, e’ il Partito che
sta per il dibattito con i membri del
MRI y delinea la lotta contro i nuovi pianei dell’imperialismo smascherandoli, cosi’
come quelli dei loro complici revisionisti di ogni paese; che il mondo
veda come la sinistra in ogni paese dove si sviluppa la guerra popolare,
combatte e si impegna per mantenere la rotta; distruggendo il revisionismo, puntando
contro di esso come il bersaglio principale, e mobilitando la sinistra che
esiste dentro il MRI.
Il Partito sviluppando
la guerra popolare va a continuare ad sostenere lo sviluppo del MRI, agendo
come frazione rossa dentro il movimento comunista internacional (MCI), la rotta
e’ il comunismo. A partire dall’arresto del Presidente Gonzalo, il destrismo
debordo’ e in certi casi fini’ nella parte opposta, anche in Perú avvenne. Ne
deriva la grande responsabilita’ della sinistra di assumere e seguire l’esempio
della compagna Chiang Ching, per loro siamo come la banda dei 4 come en China: il
comunista ha il dovere di reindirizzare il Partito se e’ caduto nel
revisionismo. I Partiti e le Organizzazioni dentro e fuori al MRI hanno l’obbligo
di appoggiare la sinistra in Nepal contro il plan dell’imperialismo dell’ “accordo
di pace”.
Stiamo vedendo, come la parte
piu’ avanzata della classe proletaria nel mondo affronta, smaschera e schiaccia
tutti i piani che l’imperialismo ed il revisionismo solleva, come gli “accordi
di pace”, sviluppando di piu’ la guerra popolare o sviluppando la lotta armata
in guerra popolare attraverso l’avanzare nel concretizzare il nuovo Potere,
nell’applicare il maoismo alle condizioni concrete di ogni paese. Le masse
nelle diverse parti del mondo si riaffermano nella violenza rivoluzionaria; dando
prova del loro eroismo assumono le loro lotte formando una sola grande ondata della
lotta mondiale. Come parte di tutto questo, la lotta del proletariato in ogni
paese sta generando i suoi dirigenti, i suoi Partiti, applicando il maoismo
generando il suo pensiero guida, per dirigere la guerra popolare, garantendo lo
sviluppo vittorioso della nuova grande ondata della rivoluzione proletaria
mondiale, con il maoismo come unico suo comando e guida, e concretizzera’ la
guerra popolare mondiale, per battere l’imperialismo e la reazione dalla faccia
della Terra.
¡ Gloria agli eroi caduti, viva la rivoluzione!
Movimento Popolare Perú (MPP)
Giugno del 2008