Minatori indiani sostengono i
rivoluzionari maoisti
Lucknow 3 dic 08
Gli esplosivi che servivano alle attività minerarie
nell’Uttar Pradesh sono stati dirottati dagli operai verso i rivoluzionari
maoisti per portare avanti scioperi negli altri stati, così è stato rivelato.
“Un gran numero di esplosivi provenienti dai distretti
maoisti di Chandauli, Mirzapur e Sonbhadra e altre parti dello stato hanno
rivelato che i maoisti hanno forti radici nel popolo coinvolto nelle attività
minerarie per portare avanti scioperi in altri stati”, ha affermato una fonte
affidabile.
Citando “cifre ufficiali” del dipartimento di polizia, la
nostra affidabile fonte ha detto che questo anno fino a novembre, sono stati
sequestrati in differenti parti dello stato 34.348 detonatori, 3.226 detonatori
elettrici, 700 chili di esplosivo, 43 barre di gelatina, 1.883 valvole di
sicurezza, 32,76 tonnellate di nitrato di ammonio e 200 candelotti di
esplosivi.
La cosa interessante è che la maggior parte di questa
attività avviene nei distretti di Chandauli, Mirzapur e Sonebhadra, forti
aree maoiste e conosciute anche per le attività minerarie.
Mentre 30.000 detonatori e 3.100 detonatori elettrici sono
stati sequestrati solo a Chandauli, più di 32 tonnellate di nitrato di ammonio,
54 detonatori e 20 detonatori elettronici provengono da Sonebhadra, a cui
bisogna aggiungere quelli di Mirzapur, 2,6 quintali di nitrato di
ammonio, 1.373 detonatori, 100 detonatori elettrici che sono stati sequestrati
questo anno.
A
parte questi distretti, sequestri sono anche stati fatti a Allahabad, Bahraich,
Mahoba, Mugalsarai and Balrampur.