UNA BUONA SENTENZA

E' arrivata mercoledý 17 marzo la sentenza del processo ai sei portuali genovesi che nell'aprile del 2007 - a seguito della morte del 40enne Enrico Formenti - erano scesi in sciopero bloccando il traffico in lungomare Canepa, la trafficatissima strada che dal porto sale sino al casello autostradale di Genova Ovest.

Erano sei gli imputati per "violenza privata", cinque di loro sono stati assolti: si tratta di Gianfranco Zoja, Andrea Remagnino, Alberto Musso, Luca Pirlo e Vittorio Biffo; il solo Carlo Francesco Di Marco sarÓ processato - per aver rotto a sprangate un vetro e scosso un pochino la automobile di chi pretendeva a tutti i costi di passare oltre le barricate erette dai camalli - il 23 marzo con rito abbreviato.

Ci sembra che, quanto avvenuto a Palazzo di Giustizia, sia una buona sentenza, che riconosce il diritto dei lavoratori a protestare anche attraverso il blocco delle strade: rappresenta, quantomeno, un freno alla pretesa del Governo di smontare tutte le proteste, imponendo il divieto di bloccare strade, autostrade e ferrovie.

E' pur vero che il provvedimento in questione era stato licenziato essenzialmente per contrastare il movimento NO TAV  valsusino, ma Ŕ pacifico che - nelle intenzioni dello esecutivo - vi fosse la criminalizzazione di tutti i movimenti di lotta.

Genova, 18 marzo 2010

Stefano Ghio - Rete sicurezza Genova