TRE GIORNI CONTRO IL NUCLEARE

Riprende la lotta popolare contro il nucleare in Piemonte, con una tre giorni che tocca il presidio NO TAV di Susa (dove Ŕ stata allestita anche una mostra fotografica) ed il centro sociale El Paso - lo ex asilo di via Passo Buole 47, la prima struttura comunale abbandonata occupata da compagni anarchici nel 1988; questa iniziativa ha visto momenti ludici - l'aperitivo finale - mischiarsi con momenti di riflessione politica, volta a saldare la lotta contro la nuova centrale di Trino Vercellese (ma il quotidiano reazionario "l'UnitÓ"  riporta da settimane che il nuovo sito insisterÓ sul territorio del comune di Cavour Leri) con quella contro la nuova linea ad alta velocitÓ Torino-Lyon.

Data l'importanza dell'avvenimento, se ne occupa persino il quotidiano reazionario "La Stampa", con un articolo nelle pagine locali del pennivendolo Massimo Numa: questo ignobile scribacchino dileggia da par suo sia il movimento in sviluppo sia la radio che lo sostiene, quella Radio Black Out di via Cecchi 21/A che i padroni ed i loro servi - consiglieri nelle istituzioni ed imbrattacarte di varie correnti politiche - vorrebbero, non a caso, ridurre al silenzio, come dimostrato dallo sfratto esecutivo fissato per il 4 marzo prossimo.

Tutto il nostro sostegno deve andare alle battaglie per difendere l'ambiente ed il territorio piemontese: il nucleare, la TAV ed il Terzo Valico dei Giovi se li facciano a casa loro.

Torino, 07 febbraio 2010

Stefano Ghio - Torino