SONO TUTTE UGUALI !

Ancora una volta piangiamo un morto ammazzato da un
rappresentante delle "forze dell'ordine", questa volta agli
ordini del 'colonnello senza stellette' Georghe Karamanlis,
primo ministro greco.
Andreas Grigoropoulos, 15 anni, stava partecipando ad una
manifestazione ad Atene di protesta contro la controriforma
dell'UniversitÓ, organizzata dai gruppi operanti nel
quartiere di Exarchia - storica roccaforte della sinistra
di matrice marxista-leninista e di quella anarchica -
quando il novello Tex Willer (al secolo Epaminonda
Korkoneas), che faceva parte dell'equipaggio di una
camionetta circondata dai manifestanti e bersagliata da
pericolosissimi - per l'incolumitÓ di chi era all'interno
della stessa - insulti, Ŕ sceso impugnando la pistola di
ordinanza ed ha sparato due colpi, il primo in aria ed il
secondo verso terra; proprio quest'ultimo, rimbalzando, ha
colpito a morte lo studente.
In serata l'epigono di John Wayne - storico pistolero del
cinema yanqui che fu riformato alla visita militare per
insufficienza toracica - Ŕ stato arrestato con l'accusa
di "omicidio volontario", certamente per sottrarlo ad un
possibile linciaggio da parte dei compagni che nel
frattempo avevano dato vita ad una forma di "giusta
violenza proletaria" fatta di roghi, lanci di oggetti e
bottiglie molotov contro i colleghi dello sceriffo
pistolero.
Da questa storia possiamo trarre la seguente conclusione:
le "forze dell'ordine" dello stato borghese sono uguali in
qualunque posto del mondo; l'unica differenza che
riscontriamo, almeno rispetto all'omicidio di Carlo
Giuliani avvenuto durante gli scontri del G8 del 2001 a
Genova, Ŕ che in questo caso hanno almeno arrestato il
colpevole.
Nell'occasione poc'anzi ricordata, invece, i vertici
delle "forze dell'ordine" italiane coprirono il vero
colpevole, preferendo scaricare tutte le responsabilitÓ su
un capro espiatorio: Mario Placanica; per ridurre al
silenzio questo scomodo testimone oculare, che come tale
avrebbe potuto indicare con certezza il vero omicida, i
servizi segreti organizzarono un attentato ai freni della
sua automobile, mentre si trovava in ferie in Calabria,
miseramente fallito, per poi congedarlo facendolo passare
per matto.

SolidarietÓ ai compagni greci ed onore al compagno Andreas
Grigoropoulos!

Polizia b..., polizia a...!


Torino, 08 dicembre 2008



Stefano Ghio - Torino