SENSO DELLO STATO

Verona 30 aprile: cinque giovinastri nazifascisti
ammazzano a calci in testa un ragazzo di 29 anni, Nicola
Tommasoli, ufficialmente per essersi rifiutato di offrire
una sigaretta.
Torino, 1° maggio: alcuni esponenti del CSOA Askatasuna
bruciano in piazza due bandiere dell'entità sionista ed un
drappo yanqui.
Roma, 5 maggio: durante la registrazione del programma
televisivo "Porta a porta" la terza carica dello Stato
borghese italiano, il nazialleato Gianfranco Fini,
straparla; in riferimento ai due fatti di cronaca sopra
citati l'esponente della destra fascista definisce molto
più gravi le contestazioni che si stanno preparando, ed in
parte già attuando, in occasione della Fiera del libro di
Torino - <la sinistra radicale dà vita ad una violenza che
giustifica con una politica antisionista. Non si può
nascondere l'astio per gli ebrei dietro l'antisionismo> -
piuttosto che un omicidio perpetrato a sangue freddo
<senza alcun riferimento ideologico>, ma comunque -
aggiungiamo noi - realizzato da una squadraccia fascista.
Comprendiamo come l'ex delfino di Giorgio Almirante sia
preso dalla frenesia di giustificare sempre e comunque i
suoi correi fascisti, ma questo suo atteggiamento è indice
di quale e quanto senso dello Stato sia insito in questo
personaggio che forse pensa di vivere nella repubblica di
Salò; altro che moderna destra repubblicana, quella di cui
è capo questo essere non è altro che la antica destra
repubblichina.

Torino, 06 maggio 2008