PRIMI SONDAGGI

E' cominciata, anche se in sordina, la campagna elettorale
per le elezioni europee; in questi giorni si iniziano a
vedere i primi sondaggi sui quotidiani nazionali ed abbiamo
la sensazione che qualcuno stia barando.
<Vado meglio di Obama, io sono al 75,1 per cento> del
gradimento, spara il Nano di Arcore il 30 aprile, ripreso
il giorno successivo dai grandi giornali reazionari; questi
danno credito ad una delle più grosse panzane degli ultimi
venti anni: se fosse così, il suo partito-azienda, il
sedicente popolo delle libertà, sarebbe ben al di sopra del
quaranta per cento che gli viene prospettato dal sondaggio
Ipsos pubblicato sui giornali reazionari di domenica 3
maggio - anche se il quotidiano dei padroni, "Il sole 24
ore", si perita di informarci che tra i professionisti ed i
lavoratori autonomi, il popolo degli evasori, la
percentuale cresce fino al 60-70 per cento.
Secondo il quotidiano di Confindustria - considerato che i
legaioli sono dati al 10,3 per cento - la destra radicale e
fascista (escludendo le forze minori) sarebbe al 50,3 per
cento, circa il doppio di quanto racimolerebbe il partito
sedicente democratico - che si fermerebbe ad un vergognoso
26,2 per cento; detto che l'Idv raggiungerebbe il 9 per
cento e l'Udc - che candida Emanuele Filiberto di Savoia,
figlio dell'omicida Vittorio Emanuele (molti anni fa,
all'isola di Cavallo, uccise a fucilate un turista tedesco
che si era avvicinato troppo alla sua barca) - è
accreditato di un sei per cento.
Se questi dati fossero reali - ma la fonte dalla quale
provengono ce ne fa dubitare seriamente, in quanto i
padroni sono ovviamente interessati a gonfiare i consensi
per Al Tappone - al resto delle forze in campo, che non
vengono neppure menzionate nel sondaggio, e sorvolando sul
fatto che ovviamente ci saranno anche gli indecisi, che
peraltro crediamo siano una buona percentuale, andrebbe il
restante 8,5 per cento dei consensi, da dividersi tra la
lista sedicente comunista e quella dei rinnegati della
Sinistra.
Non sappiamo, anche volendo credere ai dati sin qui
esposti, come saranno distribuiti i voti tra le due
compagini della falsa sinistra istituzionale, quello che
sembra evidente è il ritorno di qualche sedicente sinistro
tra gli scranni parlamentari.

Torino, 03 maggio 2009


Stefano Ghio - Torino