Verrà il giorno
di Paolo Dorigo, 4-6-2008
dedicato al compagno Luigi Sito, indomito lavoratore e fine
poeta
Verrà il giorno
In cui gli
aguzzini non respireranno
Più
E noi
Noi
Noi canteremo
Rideremo
E correremo
Sui prati
E non tra i
confini
Delle piste
ciclabili.
Verrà il giorno
In cui tra le
cascatelle delle montagne
Si sentiranno
gridolini
E risate
E non
Spari di mortaio.
Verrà il giorno
In cui il cielo
sarà blu
Senza macchie né
strisce
Di elicotteri ed
aeroplani.
Verrà il giorno
In cui gli
architetti
Ammaineranno
bandiera bianca
E noi
Noi
Non li
perdoneremo.
Verrà il giorno
In cui i contadini
Saranno cittadini
Ed i cittadini
Contadini
E gli operai
Gli operai
Non serviranno più
Non serviranno
palazzi
Non serviranno
passanti
Non serviranno
rotonde
Non serviranno
cavalcavia
Non serviranno
tangenziali
Non serviranno metropolitane
Non serviranno
Grattacieli
Perché
A noi
A noi
Dei grattacieli
Non ce ne frega un
cazzo.