Da un'esperimento del Centro per le
scienze della mente dell'università di
Oxford, raccontato
martedì 29.09.08 dal Daily Telegraph, emergerebbe che il
credere in Dio aiuterebbe ad allievare la sofferenza. I
ricercatori hanno
condotto un test abbastanza singolare su 12
ferventi cattolici e altrettanti
atei: li hanno sottoposto a
venti scariche elettriche mentre in mano una
riproduzione della
Madonna. I credenti si sono dimostrati molto più bravi nel
tenere a bada il dolore. I loro elettroencefalogrammi hanno
rilevato che
attivavano una parte del cervello che permette
l'assorbimento dell'esperienza
del dolore, anche grazie alla
visione dell'immagine sacra. Secondo gli
scienziati, però
gli atei avrebbero potuto avere la stessa reazione positivita,
se
avessero avuto in mano un'immagine di qualcosa che reputano di
valore.
Ci sono diverse considerazioni da fare. Da una parte mi
sembra la scoperta
dell'acqua calda, avere un'idea forte aiuta a
superare dolori e difficoltà,
prendiamo come esempio Dante
di Nanni o i partigiani che cadevano in mano ai
nazisti e non
soccombevano sotto tortura. E per questo una delle tecniche più
usate è quello di demolire l'idea politica degli
avversari.
Dall'altra non sono mai chiari i motivi di questi
esperimenti.
Fonte City Martedì 30
settembre 2008