L'ex parà cinquantenne originario
dell'Abruzzo, Marco Marino Diodato, è un gran porco nazista
E tali sono quelli che lo hanno aiutato e lo
aiutano, amerikani compresi.
Senza contare i suoi ex soci romani che
vengono fatti passare per ex, vecchio modo di nascondere il fatto storico che i
fasci sono servi del capitale e spesso “imprenditori” schiavisti maiali ed
assassini.
Chissà che Evo Morales possa metterlo sulla
sedia elettrica !!!
da
http://isole.ecn.org/antifa/article/2233/strage-di-indios-boliviani-spunta-lombra-del-neofascista-diodato
Da Apcom
Bolivia; Un neofascista italiano dietro il massacro degli Indios
Roma, 19 set. (Apcom) - Ci sarebbe un italiano neofascista, Marco Marino
Diodato, dietro un massacro avvenuto nella notte tra l'11 e il 12 settembre a
El Porvernir, in Bolivia, quando squadroni della morte legati a gruppi civici
che si battono contro Evo Morales per l'autonomia regionale hanno ucciso
quindici contadini indios che stavano andando a una dimostrazione di sostegno
al presidente boliviano: lo scrivono oggi alcuni quotidiani italiani, tra cui
La Repubblica, che cita due giornalisti boliviani (sotto condizione di
anonimato), secondo i quali Diodato, originario di Teatino (Chieti), avrebbe
organizzato le squadre di killer e partecipato al gruppo armato che ha sparato
sui contadini (circa un migliaio) in marcia verso il capoluogo regionale di
Pando. "Marco Marino Diodato - scrive l'autore dell'articolo di Repubblica
Omero Ciai - è uno dei tanti neofascisti italiani che si rifugiarono all'ombra
delle dittature militari latino-americane sulla scia di Stefano delle Chiaie,
il killer fondatore di Avanguardia Nazionale". Come molti altri, dopo
essere stato al servizio della Spagna di Franco, attraversò l'Oceano e si mise
a collaborare con la Dina di Pinochet prendendo parte all'Operazione Condor,
l'alleanza anti-comunista tra le dittature del Cono del Sud (Cile, Argentina,
Paraguay, Uruguay, Bolivia e Brasile). Diodato, poco più che cinquantenne, è
molto conosciuto nel Paese delle Ande, dove si è trasferito agli inizi degli
anni Ottanta.
Marco Marino Diodato, 51 anni, detenuto dal 1999, è
evaso sabato 31 gennaio dal carcere di Santa Cruz della Sierra in Bolivia.