IDENTITA’ DI UN ANARCHICO CONTROCORRENTE:  MICHELE FABIANI

 

suoi scritti in http://www.anarchaos.it/

 

QUESTA LA STORIA DI UNO DI NOI

 

DOSSIER SUL CONTROLLO MENTALE E LE TORTURE TECNOLOGICHE, 2006 (DI M.FABIANI, CON IL CONTRIBUTO DI P.DORIGO, M.BASSETTI, M.SACCHI)

 

Michele è stato tra i promotori della campagna di solidarietà con la lotta di Paolo Dorigo nel 2004, e ha organizzato anche un volantinaggio alla scandalosa fiera della scienza spoletina in quel periodo

 

Con Michele abbiamo partecipato il 25 aprile 2006 alla celebrazione del giorno della Liberazione sin sotto le mura del vecchio carcere di Spoleto da dove Mario Spitella e decine di prigionieri fuggirono per unirsi alla resistenza.

 

Michele ha partecipato alle esequie di Mario Spitella nel gennaio 2007 a Perugia con molti altri compagni

 

Michele ha partecipato alle esequie di Huambo, Antonio Rollo, a Viterbo, nel ferragosto 2007

 

Michele ha partecipato al congresso AVae-m dal 28 al 30 settembre 2007

 

Articolo di Marco Sacchi per Guardare Avanti n.2, serie IIa: http://www.paolodorigo.it/AVae-meMichele.htm

 

  

LOTTA DEI SUOI FAMILIARI ED AMICI SPOLETINI SIN DAL SUO ARRESTO NELLA MONTATURA DI GANZER DELL’OTTOBRE 2007

 

COMUNICATO STAMPA* 22-4-2008 del Comitato 23 ottobre

La Cassazione dopo a Dario, ha detto no, oggi 22 aprile 2008, anche a Michele e Andrea.

Incomprensibile.

Perché trasformare chi ha idee diverse da chi ha il potere, da avversario a terrorista.

A chi giova!

Se i ragazzi di Spoleto sono terroristi, i terroristi che cosa sono ?

Se chi non ha un'arma, una lira, una organizzazione, una base è un terrorista,

chi ammazza, fa esplodere bombe, si riunisce all'ombra dei servizi, cos'è ?

Se una scritta su un muro è terrorismo, chi traffica armi cos'è ?

Se chi diffonde le proprie idee è un terrorista, se l'amicizia è terrorismo, la  Costituzione e la democrazia sono state cancellate.

Se la gioventù è terrorismo la maturità è ingiustizia.

I ragazzi di Spoleto sono ragazzi e basta. I terroristi a Spoleto non ci sono mai stati.

La città lo sa e chiede che gli vengano restituiti i propri figli, liberi.

*Comitato 23 ottobre*