La Digos veneziana ha
stupefacentemente aggravato la denuncia con la finalità di eversione o
sovversione della Repubblica, contro 31 giovani uomini e donne del CS Rivolta
che avevano occupato la sede mestrina della “Lega nord”, filiazione e compagine
dell’ex democrazia cristiana cui si sono legati poveracci poco forniti di
cultura e di onesta propensione alla Lotta di Classe del Proletariato fino alla
Vittoria Finale del Popolo e degli sfruttati sugli sfruttatori.
La nostra solidarietà come
Soccorso Rosso Proletario Veneto, pur nella differenza di impostazione
ideologica, è franca e sincera.
L’azione collettiva e di massa
contro il razzismo stupido e gretto di chi vuole attribuire le colpe
dell’esistente oggi ai sinti, domani ai rom, dopodomani ai lavoratori immigrati
se si incazzano, un giorno ancora a qualche immigrato se compie un crimine o se
sfascia una vetrina, è stata una azione giusta e in qualche misura necessaria,
a chiarire che sui diritti umani non ci aspettiamo alcun aiuto dall’ONU con
interventi che obblighino lo stato fascista di polizia a recedere dalla sua
sistematica pratica di negazione dell’eguaglianza del diritto e dei diritti, e
soprattutto dei doveri, di ogni cittadino, italiano o immigrato che sia.
In questo senso infatti i
“leghisti” non attribuiscono le colpe dell’esistente ai padroni, agli sciacalli
usurai, alle banche con i loro mutui a tassi variabili e le loro lotterie di
interessi contro le amministrazioni comunali e pubbliche, ai mafiosi del nord
come del sud, ai padroncini che si fanno belli con le macchine sportive
ricavate con lo sfruttamento del lavoro nero, ma vedono solo nei reati e nelle
violazioni commesse dagli immigrati, la situazione grave che tutti viviamo.
Noi proletari più dei borghesi,
però, ben di più. I loro disagi per la difesa del loro denaro, per noi sono un
quotidiano stillicidio di dipendenza, negazioni, umiliazioni, sofferenze.
Solidarietà contro la repressione
!
L’azione contro la sede della
Lega Nord a Mestre è stata una azione pacifica e di massa, non violenta, e non
una azione criminale !
Abolizione dei reati associativi
e delle norme anti-sovversive coniate da mussolini e precisate da kossiga !
La società civile non ha bisogno
di vivere come in Iraq, ma di vivere in libertà e in giustizia ed eguaglianza !
Soccorso Rosso Proletario Veneto
7-6-2008